Alghero: cosa vedere nella “Barceloneta” della Sardegna

Alghero: cosa vedere nella “Barceloneta” della Sardegna

Città storica della costa nord-occidentale della Sardegna e capitale della Riviera del Corallo, Alghero conserva ancora oggi gli influssi della dominazione catalana, non solo nelle architetture cittadine ma anche in alcuni riti religiosi. Il connubio tra le tracce storiche, che si ritrovano tra le strade e nelle tradizioni, e la bellezza del mare e delle spiagge, rende la Barceloneta sarda una delle mete preferite dai turisti che giungono ogni anno sulle coste dell’isola.
Tra i tetti rossi che si innalzano verso il cielo e tra i vicoli acciottolati del centro storico, l’elenco di cosa vedere ad Alghero e nei suoi dintorni è davvero lungo. La piccola Barcellona è una città viva, non solo nei mesi estivi, ma tutto l’anno: famosi sono il Cap d’Any de l’Alguer, una serie di eventi dedicati al Natale e alle festività di fine anno, e i riti della Settimana Santa che risentono molto dell’influenza spagnola. Il luogo perfetto in cui perdersi in ogni momento per scoprire tutta la sua bellezza!

Cosa vedere ad Alghero centro

Se ci si trova nella cittadina catalana solo di passaggio bisogna essere preparati e sapere cosa vedere in un giorno. Il centro è costituito da un labirinto di stradine e antiche chiese protette, verso il mare, da possenti mura difensive: passeggiare lungo i Bastioni del porto tra vecchi cannoni, case colorate e profumati caffè, lasciandosi catturare dalla bellezza dei paesaggi, è la prima cosa da fare. Inoltre, il centro è circondato da torri difensive di avvistamento, tra cui la Torre di Sulis, detta anche Espero Reyal, e la Torre di Porta Terra, antico ingresso principale dalla strada proveniente da Sassari.

La cittadina è anche ricca di affascinanti chiese, come la Cattedrale di Santa Maria, con l’alta torre campanaria ottagonale, la chiesa di San Michele, famosa per la caratteristica cupola di maioliche policrome, e la chiesa di San Francesco, uno dei massimi esempi del gotico-catalano. Alghero è famosa anche per il suo legame con la pesca del corallo, con il quale gli artigiani locali producono gioielli e opere d’arte impreziosite anche dall’oro. Una tappa al Museo del Corallo è allora d’obbligo, se vuoi scoprire la storia e la cultura di questa affascinante pietra.

Ma la cosa più bella della Barceloneta resta perdersi nell’intreccio dei suoi vicoli che sbucano su piazze piene di vita e in tutte le meraviglie di un’insenatura che si affaccia su un mare verde smeraldo.

Cosa vedere nei dintorni di Alghero

Se si organizza un lungo weekend nella città catalana si può pensare anche a un piccolo viaggio on the road per scoprire cosa vedere nei dintorni. Le attrazioni non mancano: dal patrimonio nuragico alle spiagge più belle, fino alle falesie a strapiombo sul mare.

Complesso nuragico di Palmavera

A circa 12 km verso Nord si trova il complesso nuragico di Palmavera, costruito con blocchi di arenaria e calcare. Situato all’interno del Parco di Porto Conte, è composto da un corpo centrale, una seconda torre unita alla prima, un antemurale e numerose capanne.

Spiaggia delle Bombarde

A poca distanza, sulla costa si può fare una tappa alla Spiaggia delle Bombarde, la più nota della zona, con le sue acque trasparenti e la sabbia color ocra.

Capo Caccia e la Grotta di Nettuno

Continuando il viaggio lungo il litorale, si arriva all’area marina di Capo Caccia e Isola Piana, un’eccellenza naturalistica con falesie a strapiombo sul mare, grotte anche sommerse e una flora e fauna marina estremamente variopinte, compreso il raro corallo rosso. Essa fa parte del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e comprende il tratto che va dall’enorme roccia calcarea di Punta Giglio al promontorio di Capo Caccia, formazione carsica che segna il punto più estremo della costa nord-occidentale. Lungo la parete di quest’ultimo, è possibile scendere la Escala del Cabirol, 654 scalini che conducono alla Grotta di Nettuno, una delle più grandi in Italia, che presenta un ricamo di stalattiti e stalagmiti e un affascinante lago sotterraneo.

Spiaggia di Porto Ferro

Se si ha la possibilità di trascorrere più tempo sull’isola, si può esplorare anche la bellissima spiaggia di Porto Ferro, una mezzaluna di sabbia lunga 2 km che costituisce il limite settentrionale della Riviera del Corallo. Tante altre meraviglie sono sparse sul territorio, anche verso l’entroterra. Ma questa zona ben si presta anche a tantissime attività all’aperto, di cui si può approfittare per momenti di relax e avventura nel corso di una vacanza.

Escursione in barca ad Alghero: godere dell’ospitalità sarda

Catamarano a vela nella baia di Alghero con il promontorio di Capo Caccia sullo sfondo

Lungo un litorale così ricco di formazioni carsiche, grotte e falesie a strapiombo sul mare è consigliabile concedersi una delle tante escursioni in barca, punto nevralgico per esplorare la Riviera del Corallo. Si potrà scegliere se fare uno snorkeling tour per ammirare la flora e la fauna dell’Area Marina di Capo Caccia oppure un più rilassante aperitivo al tramonto, godendo delle bontà locali di fronte allo straordinario spettacolo del sole che si bagna nel mare. Si può anche optare per l’imbarcazione che si preferisce, ma un’ottima scelta è un’escursione di un giorno in catamarano lungo la costa con pranzo. Uno skipper esperto e una hostess di bordo saranno le guide perfette per scoprire le meraviglie della riviera. Inoltre, a bordo saranno disponibili SUP, canoa e attrezzatura da snorkeling per trascorrere la giornata all’insegna del divertimento. A completare l’offerta ci saranno anche un aperitivo a base di prodotti tipici e un pranzo a base di pesce. L’ospitalità isolana portata ai massimi livelli!

Passeggiata a cavallo ad Alghero: cavalcare tra i colori della Sardegna

Gruppo a cavallo sulla spiaggia di Porto Ferro al tramonto vicino ad Alghero

Quando si pensa all’isola, non bisogna immaginare solo attività legate al mare. Così come il resto della Sardegna, anche la zona nord-occidentale è un territorio ricco dal punto di vista naturalistico e si può approfittare per fare delle passeggiate a cavallo. Si potrà così andare comodamente in esplorazione con il proprio destriero e scoprire luoghi speciali, come il lago di Baratz, unico lago naturale dell’isola, formatosi grazie allo sbarramento della foce di un corso d’acqua da parte delle dune sabbiose. Se si vuole unire alla camminata anche la bellezza del paesaggio marino, si può optare per una passeggiata a cavallo sulla spiaggia di Porto Ferro al tramonto: un’esperienza della durata di 1 ora e mezza tra le dune di sabbia a ridosso del mare. In estate bisogna mantenere una certa distanza di sicurezza dalla riva, ma durante il resto dell’anno si potrà cavalcare liberamente sulla battigia, perdendosi tra i colori del mare e quelli del sole che si tuffa all’orizzonte.

Noleggio gommone ad Alghero: il mare all’avventura

Gommone a noleggio in navigazione lungo le falesie della costa di Alghero

Durante una vacanza sul golfo è una buona idea concedersi una giornata dedicata all’esplorazione della costa in totale libertà con il noleggio di un gommone, per una giornata intera o anche solo mezza. La partenza dalla cittadina è un punto strategico importante per esplorare in lungo e in largo tutta la Riviera del Corallo, fino al promontorio di Capo Caccia. Inoltre, anche senza patente nautica è possibile salpare alla volta di spiagge incontaminate, ad esempio con il noleggio di un gommone da 5 m e 40 CV. Cuscini prendisole, tendalino, doccetta e GPS offrono tutte le comodità per ospitare fino a 4 persone. Calette nascoste, baie riparate dalla folla, aree marine protette e grotte da scoprire: anche senza un programma preciso, la costa non sarà mai deludente!

Snorkeling ad Alghero: trasformarsi nella sirena della Sardegna

Famiglia con maschera e boccaglio pronta per una sessione di snorkeling sulla costa di Alghero

Non si può dire di aver esplorato davvero l’isola se non ci si è armati di maschera e boccaglio e fatto un tuffo per scoprire le vere meraviglie di questa favolosa regione. Lo snorkeling in Sardegna è un’esperienza imperdibile: il mare cristallino, i fondali ricchi di vita e le tante aree marine protette sono lo scenario ideale per nuotare tra la flora rigogliosa e incontrare pesci che difficilmente troverai altrove. Fare questa attività sulla Riviera del Corallo può trasformarsi nell’occasione unica di vedere da vicino la specie rossa tipica di questa zona. Inoltre è possibile immergersi nell’ambiente marino circostante attraverso un’esperienza unica: il mermaiding, un vero e proprio sport che unisce il nuoto pinnato e l’apnea. Si indossa l’attrezzatura, che consiste in una coda da sirena in tessuto e una monopinna, per poi apprendere le basi teoriche della respirazione e del classico movimento ondulatorio delle creature mitologiche. Si trascorre così circa 1 ora in acqua tra divertimento, ma anche allenamento dei muscoli e dei polmoni, guidati da un istruttore esperto. La magia di questo angolo di Sardegna è anche questa: non limitarsi a nuotare tra i pesci, ma sentirsi parte del mare!

Moto d’acqua ad Alghero: noleggio anche senza patente

Due ragazzi su una moto d'acqua a noleggio nelle acque cristalline del golfo di Alghero

Se si ama passare la giornata al mare, ma ci si annoia a stare sdraiati tutto il tempo, si può scegliere il noleggio di una moto d’acqua. Sfrecciare sul pelo dell’acqua a tutta velocità unisce i due elementi fondamentali del divertimento: l’adrenalina e la libertà. In genere, in Italia per guidare il jet ski è necessaria la patente nautica di categoria A, conseguibile dai 18 anni: è considerata un natante da diporto inferiore ai 4 metri. Ma per fortuna, è possibile noleggiare una moto d’acqua 40 CV senza patente in esclusiva. Il mezzo unisce il design di un jet ski alle funzionalità di una barca a motore fuoribordo a elica da 40 CV, che per normativa può essere guidata anche in assenza di patente. È omologato per 2 adulti e 1 bambino, ma il conducente deve essere necessariamente maggiorenne. L’affitto ha la durata di 1 o 2 ore e ci si potrà dedicare a uno sfrenato divertimento tra le acque cristalline del golfo.

Canyoning ad Alghero: avventura sulla costa

Persona con casco ed equipaggiamento da coasteering affacciata su una caletta turchese a Cala Dragunara

Avventure alla Indiana Jones? Ti aspettiamo per un canyoning sulla costa nord-occidentale. La diffusione di questa attività su tutta l’isola è dovuta alla presenza di coste frastagliate e di rocce modellate dai venti a formare gole che fanno da scenografia a cascate e piscine naturali. Sulla Riviera del Corallo, in particolare, è possibile sperimentare il coasteering a Cala Dragunara: un’esperienza che unisce escursionismo, nuoto, arrampicata e discese in corda fino a 15 metri. Lungo il percorso, per i più temerari, è anche consentito tuffarsi in mare da punti di diversa altezza, da 1 a 6 metri. Ma sarà anche un momento per imparare tanto sulla storia geologica della zona grazie all’esplorazione delle grotte marine, alcune accessibili solo a nuoto, altre a piedi. Saranno 3 ore di pura adrenalina e un modo di vivere la costa come mai prima!

Escursioni in quad ad Alghero: l’avventurosa città del corallo

Due persone in quad su un sentiero sterrato con vista sulla spiaggia nella zona di Alghero

Le coste non sono solo mare e relax e gli animali che puoi incontrare — te lo assicuriamo — non sono solo pesci e coralli! C’è tanto altro da scoprire e lo si può fare con un’escursione in quad. Il mezzo a quattro ruote è l’ideale per affrontare i percorsi sterrati e le zone più selvagge del Nord della Sardegna e del suo entroterra. Se si vuole unire la passione per i motori alla ricerca della natura più incontaminata, si può scegliere un tour avventuroso in quad. Un itinerario di 35 chilometri da percorrere in 4 ore per raggiungere prima l’area del Parco Naturale di Monte Doglia e ammirare Porto Conte e Capo Caccia dall’alto. Qui sarà possibile avvistare cinghiali, daini, volpi, cervi e cavalli. Si continuerà poi verso il lago di Baratz e infine la spiaggia di Porto Ferro per un bagno rinfrescante. Salta in sella e parti all’avventura!

SUP ad Alghero: incontro ravvicinato con i pesci

Due persone in SUP sulle acque turchesi della costa di Alghero con la Torre del Lazzaretto sullo sfondo

Sono davvero tante le cose da scoprire nella Barceloneta e nei suoi dintorni, ma è ovviamente sulla costa che si trovano gli spettacoli più belli da ammirare. Un modo diverso per esplorare il litorale potrebbe essere un’escursione in SUP: spiagge, baie e grotte sono facilmente raggiungibili via mare e sulla tavola il viaggio sarà più bello dell’approdo. Per i principianti si svolgono anche lezioni sulla spiaggia, con esercizi simulati a riva da mettere poi in pratica al largo. Ma è anche possibile unire la bellezza a pelo d’acqua e quella sottomarina con un’escursione in SUP e snorkeling lungo la costa. Dopo una lezione introduttiva, si parte dalla spiaggia per raggiungere prima la Torre del Lazzaretto e poi una baia riparata per una pausa merenda. Qui, con maschera e boccaglio forniti dall’istruttore, si potranno esplorare i fondali e fare amicizia con gli abitanti marini. Poi di nuovo tutti in tavola per raggiungere Capo Galera e tornare successivamente al punto di partenza. 3 ore e mezza per percorrere 5,5 km di bellezza!

Se cerchi un po’ di Spagna anche in Italia, Alghero è la destinazione giusta. Una delle mete turistiche più ricercate della Sardegna non si limita solo a mare azzurro e spiagge bianche, ma unisce avventura, tradizioni e promontori da mozzare il fiato. Perditi tra le cose da vedere ad Alghero per ritrovare tutta la bellezza isolana più autentica.

Esperienze ad Alghero