Se non sai ancora cosa significa foraging, sei in buona compagnia. La parola suona esotica, quasi scandinava (e in parte lo è: viene dal danese “at forage”, “cercare cibo”). Ma quello che stai per scoprire non è una moda degli chef stellati, bensì una pratica antichissima: l’uso alimentare di piante, fiori, germogli e radici selvatiche.
Il significato di foraging (traduzione inglese di “alimurgia”) è semplice: cercare, raccogliere e cucinare quello che la natura offre allo stato selvatico. Non è turismo gastronomico, non è Instagram. È sporcarsi le mani, riconoscere un’erba spontanea da un’erbaccia, capire perché un frutto di bosco vale più di cento integratori e scoprire che esiste un mondo intero di sapori che hai calpestato per anni, senza saperlo. Con questa guida, potrai finalmente scoprirlo!
Indice dei contenuti
- Foraging: significato e come iniziare
- Civitella di Romagna: raccolta e cucina dell’Appennino
- Todi: il foraging medievale tra i fiori eduli
- Sant’Elpidio a Mare: spezie e raccolta stagionale
- Foligno: foraging e compagnia a quattro zampe
- Massarosa: il laboratorio di rimedi naturali
- Conclusione: dalla teoria alla terra
Foraging: significato e come iniziare

L’alimurgia, o l’arte di nutrirsi con le risorse selvatiche del territorio, non è un concetto nuovo. Per secoli, dalle Alpi alla Sicilia, le comunità locali hanno praticato questa raccolta consapevole, trasmettendo generazione dopo generazione la conoscenza di quali erbe aromatiche cucinare e di quali piante selvatiche evitare.
È un modo di relazionarsi con il paesaggio, di comprendere i cicli della natura, di scoprire che il cibo selvatico non è povero ma ricco di proprietà che le piante hanno sviluppato per difendersi, per attrarre gli impollinatori o per sopravvivere.
Chi pratica il foraging diventa un forager: non un professionista specializzato ma semplicemente una persona che impara a raccogliere erbe in modo consapevole e rispettoso.
Ma come si riconoscono le erbe selvatiche commestibili? Non è magia: è osservazione, ricerca, esperienza. E per imparare, il modo migliore è farsi affiancare da qualcuno che se ne intende.
Di seguito, ti proponiamo una serie di esperienze che ti permetteranno di entrare in contatto con la natura e scoprire, insieme a guide esperte, tantissime curiosità su dove e come fare foraging in Italia!
Civitella di Romagna: raccolta e cucina dell’Appennino

Se passi da Forlì-Cesena, fermati: c’è un’Esperienza di raccolta e cucina di erbe spontanee che non puoi perdere!
Una guida ti insegnerà a distinguere le erbe aromatiche commestibili durante una passeggiata tra i campi. Sarà un’occasione preziosa anche per comprendere quali benefici e possibili utilizzi si possono attribuire a queste piante selvatiche!
Ma qui il foraging non finisce con la raccolta: diventa un laboratorio di cucina! Infatti, dopo la passeggiata, impasterai la pasta fresca tirata al mattarello e preparerai i tortelli alla lastra, un piatto tipico dell’Appennino tosco-romagnolo. Userai direttamente le erbe raccolte e le uova fresche prese dal pollaio e, quando ti siederai a tavola, scoprirai i sapori autentici di un piatto fatto interamente in casa.
Per un giorno, vivrai proprio come i nostri bisnonni prima dell’avvento dei grandi supermercati.
Todi: il foraging medievale tra i fiori eduli

Todi è un borgo medievale che sembra disegnato da un pittore: mura antiche, piazze in pietra, vedute che scendono dolci verso la valle. È qui, nelle campagne umbre, che scoprirai il significato di foraging nel modo più puro. Non si tratta solo di raccogliere erbe: imparerai a riconoscere i fiori eduli, quelli che sulle mense rinascimentali adornavano i piatti dei nobili e che oggi sono tornati a essere il simbolo di una cucina consapevole.
Lo strigolo, l’ortica, il tarassaco, nomi che forse hai letto su qualche libro, ma che qui scoprirai vivi, con i tuoi occhi. La guida ti mostrerà come riconoscerli, come raccoglierli senza danneggiarli e quali sono i periodi migliori per farlo. Camminerai per circa un’ora e mezza in mezzo ai campi umbri, e la ricchezza che scoprirai non sarà misurata in denaro, ma in sapori.
Infatti, concluderai con un aperitivo contadino costruito intorno a quello che avrai raccolto!
Se cerchi un modo per approfondire l’argomento foraging, questa Raccolta di erbe spontanee e aperitivo contadino a Todi è fatta apposta per te!
Sant’Elpidio a Mare: spezie e raccolta stagionale

Cambiamo paesaggio: dalle colline verdeggianti alle Marche, dove le tradizioni agricole hanno ancora un peso concreto. A Sant’Elpidio a Mare, provincia di Fermo, il foraging non è solo erbe: è scoperta di spezie rare, come dimostra la Degustazione di zafferano e prodotti tipici in provincia di Fermo.
In quest’esperienza, il protagonista è lo zafferano, il cosiddetto “oro rosso”. Sarà l’ingrediente principale di tutti i prodotti dell’azienda agricola che organizzerà l’attività: potrai assaggiare biscotti, crostate, torte salate e tante altre prelibatezze simili! Durante i mesi di ottobre e novembre avrai anche la possibilità di partecipare alla raccolta dei suoi delicati bulbi.
D’altronde, la raccolta consapevole non riguarda solo le erbe, ma tutto ciò che cresce in natura e può apportare un valore aggiunto alla nostra dieta!
Foligno: foraging e compagnia a quattro zampe

Qui l’avventura cambia sapore. A Foligno, nella provincia di Perugia, c’è un’Esperienza con alpaca e laboratorio di raccolta erbe.
Avrai modo di immergerti nella natura insieme a dei simpaticissimi compagni pelosi e, dopo un po’ di coccole e qualche foto ricordo, potrai seguire la guida in una passeggiata di 2 ore alla ricerca delle erbe curative e da tisana.
Raccoglierai le specie di piante che ti verranno indicate e creerai il tuo erbario personale: non un documento accademico, ma un ricordo tangibile della giornata, che porterai a casa con i fiori e le foglie secche pronti a trasformarsi in infusioni!
Massarosa: il laboratorio di rimedi naturali

A Massarosa, in provincia di Lucca, c’è una distilleria che coltiva la prima e la più grande piantagione di eucalipto biologico d’Italia. Non è una coincidenza: questa zona ha una tradizione profonda nella lavorazione delle piante officinali. Per viverla appieno, ti consigliamo il Laboratorio di rimedi naturali con piante officinali!
Passeggerai in un giardino botanico dove scoprirai moltissime varietà di piante. La guida ti parlerà di ogni specie, delle sue caratteristiche, di come si trasforma in oli essenziali ed estratti naturali.
Poi entrerai nel laboratorio, dove userai le conoscenze acquisite per dar vita a dei rimedi naturali. Preparerai composti dalle proprietà benefiche, utilizzando ingredienti di origine vegetale e materie prime selezionate. Infine, potrai portare a casa tutte le preparazioni create!
Conclusione: dalla teoria alla terra

Il foraging non è una moda. È la riscoperta consapevole di quello che l’alimurgia ha insegnato per secoli: che la terra offre nutrimento e salute a chi sa riconoscerla.
Una volta capito il significato di questa pratica, tutto cambia. Non cammini più nei prati guardando il telefono: guardi il terreno. Non mangi più senza sapere da dove viene ciò che hai nel piatto. Non sei più uno spettatore.
Se ti abbiamo incuriosito, che aspetti? È tempo di passare dalla teoria alla pratica con una delle fantastiche esperienze Freedome!