Dolci, soffici e dall’aspetto irresistibile: gli alpaca sono tra gli animali che fanno strage di cuori. Parliamoci chiaro, basta guardare una loro foto per intenerirsi! Originari delle Ande, oggi sono allevati anche in Italia e sono protagonisti di fantastiche esperienze all’aria aperta, come le passeggiate con alpaca.
Ma quanto ne sappiamo davvero su questi simpatici camelidi? In questo articolo scoprirai ogni curiosità possibile: dalla loro origine al carattere, dal valore della lana di alpaca ai migliori posti in Italia per incontrarli.
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Cosa sono gli alpaca? Origini e caratteristiche

Gli alpaca (Vicugna Pacos) sono mammiferi erbivori della famiglia dei camelidi, proprio come il lama e la vigogna. Sono animali domestici originari degli altopiani del Perù, della Bolivia e del nord del Cile, dove vivono in branco dai 3500 fino ai 5000 metri di altitudine.
Grazie alla loro capacità di adattarsi a climi e habitat differenti, sono stati importati e allevati in tantissimi paesi del mondo, tra cui anche l’Italia. Il motivo per cui sono così ricercati per l’allevamento è la fibra di alpaca, considerata tra le più pregiate al mondo.
Esistono due razze di alpaca:
- Huacaya (90% della popolazione), con un manto soffice, voluminoso e ondulato che cresce perpendicolarmente alla pelle, dando loro un aspetto simile a peluche;
- Suri (10% della popolazione), con fibre lunghe, setose e lucenti che scendono lungo il corpo.
Entrambe le razze di alpaca hanno un’altezza che varia tra 80 e 100 cm e un peso compreso tra 55 e 90 kg in età adulta. I maschi sono generalmente più grandi delle femmine.
Differenza tra lama e alpaca

Spesso si fa confusione tra lama e alpaca, ma le differenze tra le due specie sono notevoli e riguardano la conformazione fisica, il carattere e anche l’impiego di questi animali.
Se di fronte a un buffo musetto ti viene da chiedere “Ma sto guardando un alpaca o un lama?”, tieni presente questi semplici regole:
- Gli alpaca sono più piccoli e hanno il muso corto e arrotondato, con orecchie dritte e piccine. I lama, invece, sono più grandi e superano facilmente i 100 kg.
- Gli alpaca sono generalmente più socievoli e curiosi rispetto ai lama, che possono essere più indipendenti.
- La lana di alpaca è molto più soffice e pregiata rispetto a quella dei lama, più dura e difficile da lavorare. Storicamente, i lama sono stati allevati come animali da soma per il trasporto di merci, e non per la loro fibra.
Curiosità sugli alpaca: miti e verità

Quando si parla di alpaca, le curiosità sono praticamente infinite. Ogni aspetto di questo simpatico animale sembra suscitare le domande di bambini e adulti. E tu cosa vorresti sapere sugli alpaca? Di seguito trovi le risposte alle domande più comuni.
Gli alpaca sputano?
Sì, ma non contro gli umani! Di solito, lo sputo di alpaca è un comportamento sociale per stabilire la gerarchia nel branco o per difendersi. Raramente un alpaca sputa a una persona, e se lo fa è solo perché stressato o infastidito… insomma, un alpaca in burnout!
Lo sputo consiste in erba ruminata e, come puoi immaginare, non è per niente pericoloso. Al massimo può suscitare qualche risata!
Gli alpaca puzzano?
No! Gli alpaca sono animali molto puliti e hanno un odore neutro. Amano pulirsi il manto rotolandosi e strofinandosi sull’erba.
Quanto vive un alpaca?
L’aspettativa di vita degli alpaca è di circa 20 anni, ma con buone cure possono arrivare anche a 24 anni. Fattori come una dieta equilibrata, cure veterinarie regolari, un ambiente pulito e un buon patrimonio genetico influenzano la loro longevità.
Secondo il Guinness World Records, il più anziano alpaca vivente in cattività è Hawthornden Wainui. Nato in Nuova Zelanda il 2 gennaio 1998, ha oggi 27 anni.
Il verso dell’alpaca: come comunicano?
Gli alpaca emettono diversi suoni per comunicare tra loro all’interno del branco. I versi sono classificati così:
- Humming: un mormorio o ronzio usato in diverse circostanze, per esprimere tranquillità e benessere, ma anche ansia o curiosità. Si tratta del primo verso appreso dal cria (cucciolo di alpaca) per comunicare con la madre.
- Orling: verso emesso dal maschio durante la fase dell’accoppiamento per attirare l’attenzione delle femmine.
- Clucking: una sorta di schiocco della lingua, usato dalle madri verso i piccoli per richiamare la loro attenzione.
- Alarming: un verso acuto e rumoroso usato dalla “vedetta” del gruppo per segnalare un pericolo al branco.
- Grumbling: un verso simile a un brontolio che serve per segnalare ad altri alpaca i propri confini e invitarli amichevolmente a non superarli. In caso di disagio invece si ricorre allo snorting, uno sbuffo simile a uno starnuto che indica irritazione.
La lana di alpaca: perché è così pregiata?
La lana di alpaca (fibra è il termine più corretto) è tra le più ricercate al mondo. Gli Inca la chiamavano “lana degli Dei” o “oro delle Ande”: gli indumenti in fibra di alpaca erano riservati all’imperatore o ai membri più alti della corte. Il numero di alpaca posseduti, inoltre, serviva a valutare la ricchezza di una persona o di una famiglia.
La fibra di alpaca possiede caratteristiche uniche di lucentezza e leggerezza. Ha proprietà termoregolatrici ed è più calda della lana di pecora; è soffice, resistente, ipoallergenica, non punge e non infeltrisce. Un altro vantaggio è quello di essere disponibile in 22 colorazioni naturali differenti.
Utilizzata per maglioni, coperte o piccoli indumenti, è tra i tessuti più richiesti dalle case di moda. Una curiosità nella curiosità: durante la missione spaziale Apollo 11, la NASA ha scelto di vestire i suoi astronauti con abiti di lana di alpaca.
Come si pronuncia “alpaca”?
La pronuncia più diffusa è quella con l’accento sulla prima sillaba “àlpaca”, ma è comune e accettata anche la pronuncia con l’accento sulla seconda sillaba “alpàca”, di derivazione francese. Insomma, non puoi sbagliare!
Cosa mangia un alpaca?
Gli alpaca mangiano circa 2 kg al giorno di vegetali, come erba fresca e fieno, e bevono e dai 3 ai 5 litri al giorno di acqua.
Allevamento alpaca: quanto costa un alpaca?

Mollo tutto e apro un allevamento di alpaca! Dai, scommettiamo che anche tu ci hai pensato almeno una volta. L’interesse per gli allevamenti di alpaca in Italia è in crescita, non solo per la produzione di fibra, ma anche per le varie attività ricreative e didattiche a cui questi animali si prestano.
Ma quanto costa un alpaca? Il prezzo dipende da diversi fattori, come il sesso, la conformazione fisica, l’età, la qualità della fibra e il suo colore, oltre al corredo genetico (il famoso pedigree) e i premi vinti in vari show.
I prezzi per un giovane maschio di alpaca partono dai 2.500€, mentre per le femmine si spendono dai 5.000€ in su. Ci sono esemplari che possono raggiungere cifre stellari: per esempio, nel 2009 l’alpaca Snowmass Matrix è stato venduto a un’asta negli Stati Uniti per ben 675.000 dollari!
Passeggiate con alpaca in Italia: dove andare?

In Italia sono sempre più ricercate le esperienze di passeggiate con alpaca, durante le quali è possibile accompagnare questi animali alla cavezza e assisterli mentre brucano un po’ d’erba fresca.
Popolari sono anche altri tipi di “alpaca experience”, come le visite e i laboratori in fattorie e allevamenti: attività adatte a tutta la famiglia che permettono di trascorrere momenti spensierati nella natura.
Ecco i posti migliori dove incontrare questi teneri batuffoli di lana in Italia!
- Passeggiate con alpaca in Toscana: tra Grosseto, Firenze e Siena, sono numerosi gli agriturismi con alpaca che organizzano laboratori didattici per bambini e trekking.
- Passeggiate con alpaca in Piemonte: dalle Langhe al Roero, dalla Valle Varaita ai Colli Tortonesi, le attività da provare sono tantissime. Alcune esperienze decisamente originali includono picnic, visite in cantina e visite in birrifici.
- Passeggiate con alpaca in Lombardia: le esperienze più richieste sono quelle vicino a Milano, come i trekking con alpaca a Paderno Dugnano, o in provincia di Bergamo. Durante l’inverno, a Bormio è possibile prenotare passeggiate con alpaca sulla neve, da concludere con una cioccolata calda o vin brulé.
- Passeggiate con alpaca in Veneto: qui si può passeggiare con gli alpaca in provincia di Verona, con itinerari panoramici sul Lago di Garda, oppure in provincia di Vicenza e di Belluno.
- Passeggiate con alpaca nel Lazio: chi è di Roma e dintorni può incontrare gli alpaca in provincia di Viterbo, per la precisione a Bassano in Teverina. Qui è possibile unirsi a una passeggiata con questi buffi animali o far visitare ai bambini una fattoria didattica.
Ora che sai tutto su questi animali, non ti resta che andare a conoscerli. Prenota su Freedome la tua prima passeggiata con gli alpaca, ma attenzione: crea dipendenza!