Conosci la “Regina delle Dolomiti”? No, non è parente di Elsa di Frozen! Stiamo parlando di Cortina d’Ampezzo, una delle località più esclusive dell’arco alpino. Nel cuore delle Dolomite Ampezzane in Veneto, Cortina ama stare sotto i riflettori: è stata protagonista delle Olimpiadi invernali del 1956 e lo sarà di nuovo nel 2026, mentre al cinema è celebrata in scanzonati cinepanettoni.
Se stai programmando qui una settimana bianca o una vacanza estiva, in questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno. Ecco cosa fare e cosa vedere a Cortina d’Ampezzo… senza annoiarti neanche un minuto!
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Dove si trova Cortina d’Ampezzo e come arrivarci

Cortina sorge a 1.224 metri di altitudine, nella provincia di Belluno, incastonata tra le vette delle Tofane, il Cristallo, il Sorapiss e la Croda da Lago. Non dispone di una stazione ferroviaria o di un aeroporto propri, ma per raggiungerla ci sono diverse soluzioni:
- In auto: da Venezia o Treviso si percorre la A27 fino a Belluno, poi la SS51 di Alemagna con uscita nei pressi di Longarone. In alternativa, è raggiungibile tramite l’Autostrada A22 con uscita in strada statale delle Pusteria, che confluisce successivamente nella statale 51, oppure tramite la statale 48 delle Dolomiti.
- In treno: le stazioni più vicine sono quelle di Dobbiaco a 32 km e di Calalzo a 35 km, collegate a Cortina con bus di linea e taxi.
- In aereo: gli aeroporti più comodi sono Venezia Marco Polo, Treviso, Venezia, Bologna e Milano.
- In autobus: i servizi variano in base alla stagionalità, con collegamenti più frequenti in alta stagione (da luglio a settembre e da dicembre a marzo). I principali operatori che garantiscono viaggi da e per l’aeroporto di Venezia e la stazione di Venezia Mestre sono ATVO, Cortina Express, Dolomitibus e Flixbus.
Cosa vedere a Cortina d’Ampezzo e dintorni

Il fascino di Cortina non si esaurisce sulle piste. Il suo centro storico, raccolto e vivace, è il posto giusto per osservare la vita di montagna e concedersi una pausa tra una sciata e l’altra. Ecco alcune cose da vedere tra Cortina d’Ampezzo e dintorni:
- Corso Italia. Il cuore mondano della città è un susseguirsi di boutique, pasticcerie e caffè storici. Qui si passeggia più per farsi vedere che per arrivare da qualche parte, ma fa parte del gioco.
- Musei delle Regole. Un complesso formato da tre musei che raccontano la Cortina di ieri e di oggi. Il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi raccoglie capolavori di Savinio, Depero, Guttuso e altri artisti italiani provenienti da una collezione privata. Il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini presenta una raccolta di fossili del Triassico tra le più consistenti al mondo. Il Museo Etnografico Regole d’Ampezzo documenta aspetti importanti della cultura ladina tra tradizione e modernità.
- Lago di Sorapis. A circa 12 km da Cortina, questo lago intensamente azzurro è uno dei luoghi più affascinanti delle Dolomiti. Ha origini glaciali e si trova a un’altezza di 1.925 metri sul livello del mare; il modo più facile di raggiungerlo è tramite il sentiero n. 215 da Passo Tre Croci (11 km, 300 metri di dislivello).
- Cascate di Fanes. Spettacolari in estate, magiche d’inverno quando si ghiacciano, sono una serie di cascate racchiuse in un profondo orrido formato dal corso del Rio Fanes. Si possono ammirare dal belvedere in località Pian de Lòa oppure, per i più avventurosi, affrontando la ferrata delle cascate di Fanes.
- Le Tofane. Uno dei più importanti gruppi montuosi delle Dolomiti Orientali, sono formati da tre vette di altezza superiore ai 3.000 metri: la Tofana di Ròzes, la Tofana di Mezzo e la Tofana de Inze. Sul versante orientale delle Tofane si estende la ski area di Cortina, raggiungibile con la funivia Freccia del Cielo, che collega il centro cittadino alla cima della Tofana di Mezzo.
- Rifugio Faloria. A 2.123 metri di altitudine sul Monte Faloria, questo rifugio è raggiungibile con la funivia omonima. Qui l’après-ski è un rituale firmato Super G, con dj set, spettacoli e drink list esclusivi. Per gli amanti del cinema, dal Rifugio Faloria si può raggiungere per un breve sentiero ad anello il Cliffhanger Lodge, l’ex edificio della funivia Faloria, usato come location per il film Cliffhanger – Ultima Sfida con Sylvester Stallone.
- Passo Giau. Valico alpino tra i più spettacolari delle Dolomiti, collega Cortina d’Ampezzo con la Val Fiorentina e il comune di Colle Santa Lucia, offrendo una vista impareggiabile sulla Marmolada, la Tofana, il Pelmo e il Cristallo. È amato da escursionisti e ciclisti.
- Passo Falzarego. Altro valico alpino a 2.109 metri d’altezza, collega Cortina d’Ampezzo con l’Agordino. È noto come storica tappa del Giro d’Italia e per le testimonianze storiche legate alla Prima Guerra Mondiale, come le gallerie del Lagazuoi.
Cosa fare a Cortina d’Ampezzo in inverno

La stagione invernale è il momento in cui Cortina gode della sua massima popolarità. I mercatini di Natale, il Capodanno, ma soprattutto le piste da sci e i loro après-ski richiamano in città visitatori da ogni parte del globo.
Grazie alle gare della Coppa del Mondo, che si svolgono ogni anno sulla pista Olympia delle Tofane, potremmo dire che Cortina incarna un po’ l’Olimpo di ogni sciatore, amatoriale o professionista che sia. 120 km di piste e 38 impianti inseriti nel circuito Dolomiti Superski e divisi in tre comprensori: Tofane, Faloria – Cristallo e Lagazuoi – 5 Torri. Tra le piste nere più famose ricordiamo la Forcella Rossa, la pista Staunies e il canale Staunies, tra le rosse l’Armentarola e l’Olympia, mentre tra le blu la Tofanina. Insomma, prendere lezioni di sci e snowboard a Cortina d’Ampezzo è il minimo che puoi fare quest’inverno!
A chi preferisce un’attività più soft consigliamo le ciaspolate sulle Dolomiti Ampezzane. In compagnia di una guida alpina potrai avventurarti su percorsi nella neve fresca, ammirando il panorama sul Sasso di Santa Croce, le Tofane e il Monte Cristallo. Cercare le tracce degli animali sulla neve sarà un po’ come una caccia al tesoro!
E poi ci sono le esperienze che diventano ricordi indimenticabili, come il volo in mongolfiera sopra le Dolomiti innevate. Una traversata tra le nuvole che ti porterà ad ammirare dall’alto le Tre Cime di Lavaredo e Plan de Corones. Quante persone possono dire di aver vissuto qualcosa di simile?
Restando in tema di altezze, altra esperienza incredibile sono i voli in elicottero sulle Dolomiti, che non lontano da Cortina d’Ampezzo permettono di sorvolare le Tre Cime e il Lago di Braies.
Cosa fare a Cortina d’Ampezzo in estate

Quando la neve si ritira e i prati tornano verdi, Cortina si trasforma. Le piste da sci diventano sentieri da esplorare, mentre le seggiovie portano escursionisti invece che sciatori. Inizia ufficialmente la stagione dei trekking!
L’estate è il momento ideale per scoprire le vie ferrate e i percorsi escursionistici che si snodano tra le cime. Il Giro delle Tre Cime di Lavaredo è una delle esperienze più gettonate, ma ogni vallata nasconde itinerari affascinanti per sfuggire all’overtourism. Chi ama la due ruote può noleggiare una e-bike e pedalare tra boschi e malghe senza troppa fatica, mentre gli amanti dell’arrampicata trovano pareti attrezzate e corsi per mettersi alla prova in sicurezza.
In conclusione, Cortina d’Ampezzo è una località da vivere tutto l’anno. Con gli sci ai piedi o con gli scarponi da trekking, ma anche al ritmo di musica degli après-ski. Una cosa è certa, le tua vacanze a Cortina saranno epiche!