Secondo alcuni, Marettimo sarebbe l’antica Itaca, patria di Ulisse. Forse è per questo che visitarla regala quella sensazione di essere a casa, anche se si è molto lontani dalla terraferma.
La più selvaggia e incontaminata delle Isole Egadi regala emozioni autentiche a chi cerca natura, storia e avventura. Chi arriva pensando di passarci solo poche ore spesso scopre di voler restare molto più a lungo. Ecco dunque 10 cose da fare e da vedere a Marettimo per calarsi nella “vita lenta” siciliana.
Indice dei contenuti
- Giro in barca tra le grotte di Marettimo
- Cala Bianca, la regina delle spiagge
- Trekking fino al Castello di Punta Troia
- Esplorare le Case Romane e la Chiesetta Bizantina
- Il Museo del Mare di Marettimo
- Spiagge di Cala Manione e Scalo Maestro
- Scalo vecchio e Scalo Nuovo
- Ammirare Punta Libeccio dal mare
- Gastronomia locale: dove mangiare a Marettimo
- Alla scoperta della flora e della fauna di Marettimo
Dove si trova Marettimo e come arrivare

Marettimo si trova a circa 20 miglia al largo di Trapani ed è raggiungibile con traghetti e aliscafi dal porto di Trapani e, nel periodo estivo, anche da Marsala. Le principali compagnie che servono la tratta sono Ustica Lines e Siremar, con tempi di navigazione che oscillano tra 40 minuti e un’ora.
Una volta sull’isola, lascia perdere l’auto: Marettimo è praticamente libera da mezzi a motore. Qui ci si sposta a piedi o in barca, senza fare rumore. Stando all’ultimo censimento del 2011, sull’isola vivono poco più di 600 abitanti, anche se sono in molti gli italiani che scelgono Marettimo per acquistare una casa vacanze. E chissà che, dopo averla visitata, tu non decida di fare lo stesso!
1. Giro in barca tra le grotte di Marettimo

Le grotte marine di Marettimo sono famose per i loro giochi di luce e le forme particolari da cui prendono il nome. Queste formazioni sono di origine carsica e non possono essere raggiunte a piedi, ma solo unendosi a una delle escursioni in barca a Marettimo con skipper e pescatori del posto.
Tra le oltre 400 grotte e insenature, ecco alcune delle più degne di nota: Grotta del Cammello, Grotta del Tuono, Grotta della Pipa, Grotta Perciata, Grotta della Ficaredda, Grotta del Presepe, Ruttiddi e Grotta della Bombarda. Non ti roviniamo la sorpresa di scoprire le leggende e curiosità dietro i loro nomi!
2. Cala Bianca, la regina delle spiagge

Raggiungibile attraverso un trekking abbastanza impegnativo di circa un’ora o più facilmente via mare, Cala Bianca è la spiaggia più bella e conosciuta di Marettimo. Situata tra Punta Mugnone e la Grotta Perciata, lascia senza parole già al primo sguardo con la sua acqua turchese.
Il fondale è profondo oltre 10 metri e perfetto per gli amanti dello snorkeling, che si troveranno a nuotare accanto a un’infinità di pesci. A proposito di fondali, se desideri spingerti ancora più in profondità, vivi l’emozione di un’immersione subacquea con il battesimo del mare a Marettimo.
3. Trekking fino al Castello di Punta Troia
Il Castello di Punta Troia, eretto dai Saraceni nel IX secolo, svetta sul promontorio nord-occidentale dell’isola a 116 metri sul livello del mare. Il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, è piuttosto impegnativo, ma regala panorami da cartolina che ripagano ogni fatica. All’interno del castello troverai il Museo delle Carceri e l’Osservatorio per la Foca Monaca, specie che ancora frequenta queste acque.
4. Esplorare le Case Romane e la Chiesetta Bizantina
Appassionati di archeologia, alzate la mano! Le Case Romane sono uno dei siti da visitare a Marettimo: risalgono al 150 a.C. e testimoniano l’importanza strategica dell’isola in epoca romana. Vicino a queste si trova la Chiesetta Bizantina, costruita dai monaci Basiliani intorno all’anno 1000. Visita questo luogo al tramonto, quando la luce dorata illumina Favignana e Levanzo all’orizzonte.
5. Il Museo del Mare di Marettimo

Il Museo del Mare si trova nel centro del paese di Marettimo ed è il cuore pulsante della storia isolana. Qui scoprirai attrezzi antichi per la pesca, fotografie d’epoca e storie personali degli abitanti dell’isola. È un vero viaggio nella cultura e nella memoria storica di Marettimo, curato con passione dagli isolani stessi.
6. Spiagge di Cala Manione e Scalo Maestro
Cala Manione e Scalo Maestro sono due gioielli nascosti della parte nord dell’isola. La passeggiata per raggiungere queste spiagge di Marettimo richiede circa un’ora e mezza e passa su sentieri a strapiombo direttamente sul mare. Se l’altezza non è il tuo forte e preferisci un’alternativa più comoda, puoi noleggiare una barca senza patente nautica a Marettimo ed esplorare in libertà le calette dell’isola.
7. Scalo vecchio e Scalo Nuovo
Queste due spiagge di Marettimo sono posizionate rispettivamente in prossimità del Porto Vecchio e del Porto Nuovo. Si tratta di due baie bagnate da acque azzurre e limpide, facilmente raggiungibili dal centro del paese. L’accesso in acqua è molto semplice, con la costa che digrada leggermente, rendendole adatte anche alle famiglie con bambini.
8. Ammirare Punta Libeccio dal mare

Punta Libeccio è la propaggine più occidentale di Marettimo. Qui sorge l’omonimo faro, anticamente custodito da un guardiano e alto 50 metri. La sua luce arriva fino alle coste della Tunisia!
Sotto Punta Libeccio si trova la bellissima Cala Nera, non facilmente raggiungibile via terra. Molto più comodo ammirare questi panorami dal mare, con un tour organizzato o noleggiando una barca.
9. Gastronomia locale: dove mangiare a Marettimo
Da vedere, ma soprattutto da mangiare! La cucina di Marettimo è basata su prodotti freschissimi provenienti dal mare. Da non perdere la pasta con l’aragosta, specialità dell’isola, o il couscous di pesce, un piatto che racconta l’incontro tra cultura siciliana e nordafricana. Il ristorante “Hiera” è uno degli indirizzi raccomandati per testare la cucina isolana, con sapori caserecci e pescato freschissimo.
10. Alla scoperta della flora e della fauna di Marettimo
Marettimo è un vero e proprio paradiso botanico, con oltre 500 specie vegetali tra cui molte endemiche. Grazie alla sua posizione più isolata nell’arcipelago, l’ambiente si è conservato intatto e ricco di vegetazione.
Passeggiando per i sentieri, ti farà compagnia il profumo del timo selvatico, simbolo dell’isola. I pini d’Aleppo ricoprono le pendici della montagna e ospitano tantissime specie di uccelli, come l’aquila del Bonelli e il Martin pescatore. Amanti del birdwatching, siete avvisati!
Ora che sai cosa vedere e cosa fare a Marettimo, non ti resta che decidere per quanto tempo restare. Una giornata, una settimana… o tutta la vita? Prenditi il tuo tempo e lascia che l’isola ti entri nel cuore.