Escursionista su ponte tibetano sospeso sopra una valle verde delle Alpi Orobie in Val Brembana

Val Brembana: cosa vedere e cosa fare tra le Alpi Orobie

La Val Brembana è una delle valli più affascinanti della Lombardia. Siamo tra le Alpi Orobie, a due passi da Bergamo, in una rigogliosa vallata che accoglie paesi caratteristici, rifugi in alta quota e un’infinità di attività outdoor. 

Qui la natura detta i ritmi, ma non manca mai qualcosa da fare in ogni stagione. Le possibilità di svago spaziano dalle ciaspolate alle esperienze acquatiche sul fiume Brembo. Insomma, una valle che sa accontentare chi vuole rallentare… e chi invece ha bisogno di accelerare!

Ma cosa vedere in Val Brembana e quali sono le attività da non perdere? Preparati a scoprirlo!

Dove si trova la Val Brembana e cosa vedere

Edificio storico con colonnato e statue in Val Brembana, con paese innevato e montagne sullo sfondo

Se ti stai chiedendo dove si trovi la Val Brembana, la risposta è semplice: a nord di Bergamo, seguendo il corso del fiume Brembo fino ai confini con la Valtellina. L’altitudine della Val Brembana varia dai fondovalle fino alle cime che sfiorano i i 3.000 metri, regalando paesaggi sempre diversi. La montagna più alta della Val Brembana è il Diavolo di Tenda, regina indiscussa della regione con i suoi 2914 metri, accompagnata dalla vetta gemella del Diavolino (2810m). 

In Val Brembana, i paesi da vedere sono molteplici: a iniziare da Cornello del Tasso, grazioso borgo medievale arroccato su una roccia e raggiungibile solo a piedi, oggi inserito nella lista dei comuni più belli d’Italia. Poi c’è San Pellegrino Terme, famoso a livello mondiale per l’omonima acqua e, ovviamente, per i suoi impianti termali in magnificente stile Liberty. Tra le perle da non perdere segnaliamo anche:

  • Oneta, conosciuto per la Casa di Arlecchino di epoca quattrocentesca, dove si narra che abitò la celebre maschera di origini bergamasche;
  • i borghi dell’Alta Val Brembana come Sparavera, Valmoresca e il piccolo borgo rurale di Ornica;
  • la Cattedrale Vegetale, installazione di land art creata dall’artista lodigiano Giuliano Mauri che, insieme ai roccoli (tipiche testimonianze dell’epoca rurale), rappresenta l’incontro dell’uomo con la natura;
  • le Miniere di Dossena, un viaggio sotterraneo nelle viscere della Val Brembana;
  • il Ponte del Sole, il ponte tibetano più lungo del mondo a pedata discontinua e senza tiranti laterali, con i suoi 505 metri di sospensione nel vuoto.

E, se durante le tue escursioni vuoi fare un pit-stop per un pasto caldo in uno dei numerosi rifugi della Val Brembana, consigliamo il Grassi, Capanna 2000 o i Laghi Gemelli.

Ciaspolate in Val Brembana

Gruppo durante una ciaspolata in Val Brembana, paesaggio innevato e cime delle Alpi Orobie sullo sfondo

Le escursioni in Val Brembana diventano magiche in inverno grazie alle ciaspole, racchette da neve che permettono di muoversi lentamente sul manto innevato e di addentrarsi nella calma della montagna. Zone come San Simone in Val Brembana offrono itinerari ideali per fare trekking sulla neve. Qui ci si addentra nella Conca di San Simone, che regala scorci incantevoli sulle cime del Monte Cavallo, Siltri e Lemma.

Altre ciaspolate in Val Brembana da non perdere sono le uscite notturne ai Piani dell’Avaro. Nel silenzio della montagna e illuminati dal cielo stellato e dalle luci frontali, si potrà esplorare la natura dell’Alta Val Brembana fino a raggiungere quota 2.000 metri.

Passeggiate a cavallo in Val Brembana

Passeggiata a cavallo in Val Brembana: cavaliere attraversa un arco in pietra con panorama di valle sullo sfondo

Per chi ama la montagna… ma preferisce viverla in sella, le passeggiate a cavallo in Val Brembana sono un’ottima alternativa. Tra sentieri panoramici e prati verdi, si cavalca in tranquillità, accompagnati da guide esperte. E, se alla fine della passeggiata c’è anche una degustazione di prodotti locali, l’esperienza diventa ancora più completa (e decisamente apprezzata).

Partendo da Camerata Cornello potrai percorrere sentieri e ruscelli fino a raggiungere Oneta, la casa natale di Arlecchino. Al termine del percorso, ti aspetta una degustazione all’aperto con confetture fatte in casa, prodotti e vino del territorio. Clop, clop: si parte?

Rafting e altre esperienze acquatiche sul fiume Brembo

Rafting sul fiume Brembo in Val Brembana: gommone in rapida con gruppo e guida tra rocce e bosco

Il fiume Brembo non è solo bello da vedere, ma anche perfetto da vivere in modo attivo. Qui puoi provare il rafting adrenalinico e lanciarti in gommone su un percorso di circa 6 km dove ti attendono rapide, tuffi rinfrescati e nozioni tecniche per manovrare al meglio la pagaia. 

Oppure il river trekking a contatto diretto con l’ambiente fluviale. Si inizia con una prima parte soft per apprendere guida le tecniche di progressione nel torrente, per poi affrontare toboga, arrampicate e salti di 3 metri davvero emozionanti.

Infine, per i più temerari, c’è anche l’hydrospeed, dove il fiume lo affronti quasi faccia a faccia. Di cosa si tratta? Questa emozionante disciplina sportiva combina nuoto e navigazione su una speciale tavola galleggiante simile a un bob, per dare una scossa alla tua avventura alpina su uno dei fiumi più emozionanti del nord Italia. Spoiler: l’acqua è fredda, ma il divertimento è garantito.

Speleologia nelle grotte sotterranee della Val Brembana

Ponte tibetano in Val Brembana: due persone con imbrago sospese sulla valle boscosa, prima dell’esperienza in grotta

La Val Brembana nasconde meraviglie anche sottoterra. Nel Parco Speleologico di Dossena puoi scoprire un mondo fatto di grotte, cunicoli e passaggi scavati nella roccia. Ma per raggiungere il sottosuolo… si parte dal cielo!

A 120 metri di altezza avrai la possibilità di attraversare il suggestivo ponte tibetano del Sole: 505 metri da percorrere a piccoli passi, con imbrago e moschettoni. Terminato l’attraversamento si aggiunge un caschetto all’attrezzatura: sarà il momento di scendere sotto la superficie e di attraversare grotte naturali e gallerie artificiali, seguendo le antiche rotaie su cui scorrevano i carrelli usati dai minatori per trasportare il materiale.

Esplorazione, geologia e una buona dose di adrenalina: cosa vuoi di più dalla Val Brembana?