Sai perché la chiamano la Valle dei Segni? Perché la storia della Val Camonica è stata scritta sulla roccia migliaia di anni fa e da allora non smette di affascinare.
La Valle Camonica è una delle aree geografiche più sorprendenti della Lombardia: un corridoio naturale che taglia le Alpi lombarde da nord a sud, compreso tra il Lago d’Iseo e i ghiacciai dell’Adamello. Una valle dove in un unico pomeriggio puoi passare dalla preistoria all’idromassaggio e dove ogni curva di montagna nasconde un’avventura da vivere. Scoprila con la nostra guida!
Indice dei contenuti
- Val Camonica: dove si trova
- Cosa vedere in Val Camonica: la Valle dei Segni
- I paesi della Val Camonica da non perdere
- Cosa fare in Val Camonica in inverno
- Esperienze con animali in Val Camonica
- Cosa fare in Val Camonica sui laghi
- Escursioni in Val Camonica: trekking ed e-bike
- Relax e gusto: terme e sapori della Val Camonica
Val Camonica: dove si trova

La Val Camonica si trova nella parte nord-orientale della Lombardia e si estende per oltre 90 km tra le province di Brescia e Bergamo. È una delle valli alpine più lunghe d’Italia: parte dalle sponde del Lago d’Iseo, a sud, e risale verso nord fino ai ghiacci del Parco Nazionale dello Stelvio. È attraversata dal fiume Oglio, che la percorre da un capo all’altro come una spina dorsale naturale. La valle si divide idealmente in tre zone:
- la Bassa Val Camonica, più dolce e collinare, con i paesi di Pisogne, Darfo Boario Terme e il Lago Moro;
- la Media Valle, dove si trovano i centri storici di Breno, Cividate Camuno e Bienno;
- l’Alta Val Camonica, dominata dalle cime dell’Adamello e dai borghi di Ponte di Legno, Temù e Vezza d’Oglio.
Cosa vedere in Val Camonica: le incisioni rupestri

Le incisioni rupestri della Val Camonica sono un patrimonio unico al mondo: oltre 300.000 figure scolpite nella roccia dai Camuni, popolazione alpina che abitava la zona più di 10.000 anni fa. I graffiti della Val Camonica si trovano in oltre 180 località, distribuite in 24 comuni. Tra i siti di arte rupestre in Val Camonica, da non perdere sono:
- Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane: il primo parco archeologico italiano, istituito nel 1955 a Capo di Ponte. Nel 1979 è stato anche il primo sito italiano riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Vi si trovano oltre 100 rocce levigate dai ghiacciai, incise tra il Neolitico e l’Età del Ferro con scene di vita quotidiana, animali e simboli religiosi.
- Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo: l’area archeologica protetta più grande della Val Camonica, con oltre 400 rocce incise con un affascinante reticolato di simboli.
- Museo MUPRE (Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica) a Capo di Ponte: un tuffo nella vita quotidiana dei Camuni, tra reperti e ricostruzioni preistoriche della valle.
Nel 2018 l’UNESCO ha riconosciuto anche la Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino, un’area protetta che copre circa 1.360 kmq dalla Val Camonica al Lago d’Iseo. La varietà di paesaggi alpini e prealpini e la ricchezza naturale e culturale fanno di questo angolo di Lombardia un tesoro da preservare.
I paesi della Val Camonica da non perdere

Cosa visitare in Val Camonica se non i suoi bellissimi borghi? Ciascuno è un piccolo scrigno che racchiude tradizioni e tesori culturali unici. Ecco alcuni paesi della Valle Camonica che meritano una sosta:
- Bienno. Incluso tra i “Borghi più belli d’Italia”, questo delizioso paese si trova nella Media Val Camonica. Vicoli medievali, chiese affrescate e tradizioni artigiane ne fanno uno dei borghi più visitati della valle, specialmente durante l’annuale Mostra Mercato di Bienno.
- Breno. Capitale culturale della media valle, con il suo castello medievale affacciato sul paese e un centro pieno di edifici storici, chiese affrescate e ristoranti tipici.
- Cimbergo e Paspardo. Due piccoli borghi di montagna, collegati da sentieri che attraversano boschi di faggi e rocce incise. Il castello di Cimbergo che domina l’abitato offre una vista panoramica sulla valle.
- Lovere e Pisogne. Sulla riva nord del Lago d’Iseo, questi due paesi sono la “porta d’ingresso” della valle. Lovere, con i suoi palazzi affacciati sull’acqua e la Galleria dell’Accademia Tadini, è elegante e artistica. Pisogne custodisce un capolavoro inaspettato: la Chiesa di Santa Maria della Neve, affrescata dal Romanino.
Cosa fare in Val Camonica in inverno

L’inverno in Valle Camonica non è una stagione da “ibernazione”, ma un invito a mettersi in moto. La neve trasforma la valle in un parco giochi naturale per chi ama l’aria frizzante di montagna.
Le ciaspolate in Val Camonica a Montecampione e Case di Viso sono un modo per abbracciare la bellezza dei boschi innevati, con percorsi facili e adatti anche ai meno esperti, in compagnia di guide alpine ed escursionistiche.
Chi preferisce esperienze più adrenaliniche sarà felice di unirsi alle escursioni in motoslitta a Montecampione. Alcuni tour abbinano l’avventura sulla neve a un pranzo o una cena in rifugio, perché la Val Camonica si vive anche a tavola!
Ponte di Legno, Aprica e Temù, invece, sono le località da scegliere per sciare e fare snowboard in Val Camonica. La ski area Pontedilegno-Tonale racchiude i paesaggi alpini di Passo Tonale, Ghiacciaio Presena, Ponte di Legno e Temù e si sviluppa su 4 aree sciistiche collegate tra loro, con 46 piste e 30 impianti di risalita.
Esperienze con animali in Val Camonica

Gli animali in Val Camonica non sono dei semplici abitanti, ma spesso i protagonisti di esperienze molto divertenti. Come le passeggiate a cavallo sul Lago Moro, che offrono bellissimi scorci su questo lago alpino di origine glaciale.
Oppure le passeggiate con alpaca in Val Camonica, tra le attività più amate dai bambini. Diversi allevamenti tra Losine e Darfo Boario Terme offrono la possibilità di portare a spasso questi buffi animali e abbinare l’esperienza a un aperitivo o una merenda.
Cosa fare in Val Camonica sui laghi

Se la montagna è il cuore della Val Camonica, i laghi sono la sua anima riflessa. Due spiccano per notorietà e bellezza: il Lago Moro e il Lago d’Iseo.
- Lago Moro: incastonato tra le montagne e circondato da fitti boschi, è perfetto per attività come la canoa, ma anche per una semplice passeggiata. D’inverno il lago ghiaccia, trasformandosi in un piccolo regno di Frozen.
- Lago d’Iseo: la parte più settentrionale del lago fa parte della Val Camonica. Da Lovere partono tour in barca sul Lago d’Iseo che esplorano l’Orrido del Bogn e Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa.
Se cerchi relax, la zona di Pisogne è quella giusta dove fermarti: una spa vista Lago d’Iseo ti permetterà di ricaricare le pile completamente. Per un weekend detox in mezzo alla natura!
Escursioni in Val Camonica: trekking ed e-bike

Sentieri, piste, mulattiere, rifugi alpini, trincee della Prima Guerra Mondiale: la Valle Camonica offre percorsi di trekking e ciclabili per tutti i gusti. Il Parco dell’Adamello e il Parco Nazionale dello Stelvio sono quelli con la maggiore varietà di paesaggi: dai boschi della media valle fino ai ghiacciai oltre i 3.000 metri. Tra le escursioni più popolari segnaliamo:
- Lago d’Aviolo e Rifugio Sandro Occhi. Un’escursione classica nel Parco dell’Adamello, perfetta per famiglie. Il percorso, che parte dalla Val Paghera sale su una comoda mulattiera attraverso boschi e pascoli fino al Lago d’Aviolo e al rifugio.
- Giro dei Tre Rifugi (Gnutti, Baitone, Tonolini). Questo trekking ad anello, tra i più iconici della Val Camonica, si svolge nel cuore del Parco dell’Adamello. Partendo dal Ponte del Guat in Val Malga, permette di visitare tre rifugi storici. Richiede un buon allenamento, ma non presenta particolari difficoltà tecniche.
- Val Adamé e Rifugio Lissone. Un’incantevole escursione nella Valle Adamé, con il torrente Poia che accompagna gran parte del percorso. Si può raggiungere il Rifugio Lissone, da cui si aprono panorami spettacolari sull’ambiente glaciale circostante.
Per chi preferisce pedalare, le e-bike in Val Camonica sono la chiave per esplorare senza fatica. Da non perdere la pista ciclabile dell’Oglio, eletta tra le più belle d’Italia: segue il corso del fiume attraverso boschi, ponti e borghi, collegando l’Alta Valle al Lago d’Iseo.
Relax e gusto: terme e sapori della Val Camonica

Dopo tanto movimento, ci vuole anche un po’ di relax. Le terme della Val Camonica a Darfo Boario sono famose sin dall’Ottocento per le loro acque curative, da godersi all’interno di un parco liberty.
Ma la vera sorpresa arriva nei calici: la Val Camonica, infatti, sta diventando una nuova frontiera del vino alpino. Le cantine camune producono etichette eleganti e minerali, spesso da vitigni autoctoni recuperati con passione. Cultivar delle Volte, Cantina Monchieri e Rocche dei Vignali sono tre indirizzi consigliati per visite in cantina e degustazioni.
La nostra guida su cosa vedere e cosa fare in Val Camonica si conclude qui, proprio dove inizia il tuo viaggio. Preparati a lasciarti travolgere dalla bellezza della Valle dei Segni e a esplorarla con tutti i mezzi a tua disposizione. A piedi, con le ciaspole, a cavallo o in motoslitta: a te la scelta!