Custode di antiche tradizioni, il Sulcis-Iglesiente è un luogo ancestrale e ricco di fascino. La sua origine geologica e la scarsa antropizzazione rendono la regione Sud occidentale della Sardegna una terra incontaminata e tutta da esplorare.
Dal mare da favola alle suggestive miniere dismesse, dai siti archeologici fino a città ricche di storia come Carbonia e Iglesias, questa è una regione da scoprire anche tramite le tante esperienze praticabili sul territorio. Insomma, cosa fare nel Sulcis-Iglesiente non sarà di certo un problema senza soluzione!
Indice dei contenuti
- Cosa vedere nel Sulcis-Iglesiente
- Le più belle spiagge del Sulcis-Iglesiente
- Passeggiate a cavallo nel Sulcis-Iglesiente
- Escursione in barca a Calasetta
- Canyoning: una discesa nel Sulcis più selvaggio
- Escursioni in quad a Iglesias
- Escursioni in barca nel Sulcis-Iglesiente
- Soggiorno esperienziale a Sulcis-Iglesiente
Cosa vedere nel Sulcis-Iglesiente

La regione del Sulcis-Iglesiente in Sardegna è facilmente raggiungibile da Cagliari. Essa è suddivisa in 3 macro-aree:
- Iglesiente, la parte occidente, conosciuta per l’attività di estrazione mineraria dai ricchi depositi del sottosuolo;
- Sulcis, al Sud della zona, dove testimonianze ben conservate raccontano di tempi passati;
- Arcipelago del Sulcis, di cui fanno parte le due principali isole, Sant’Antioco e San Pietro.
La zona dell’estremo Sud-Ovest della Sardegna è stata da sempre privilegiata per i ricchi depositi minerari del sottosuolo, sfruttati già dai Fenici e dai Cartaginesi. Nei secoli i giacimenti sono stati abbandonati, ma oggi costituiscono un’importante testimonianza di archeologia industriale. Il più importante sito archeologico industriale è il Villaggio Minerario di Rosas, che fa parte del Parco Geominerario della Sardegna ed è sotto la tutela dell’UNESCO.
Abitato fin dall’antichità, il Sulcis-Iglesiente mostra sul proprio territorio le tracce di civiltà del passato. Da non perdere è il Complesso nuragico di Seruci, costituito da un nuraghe centrale e centinaia di capanne tutte intorno. Poco distante si trova anche l’acropoli fenicio-punica di Monte Sirai, antica città del VII secolo costruita su una collina vista mare. A Fluminimaggiore, nella regione dell’Iglesiente, si trova il Tempio di Antas, luogo altamente simbolico per la storia della Sardegna perché dedicato al Sardus Pater, una sorta di capostipite della popolazione. A pochi chilometri di distanza si trovano le Grotte di Su Mannau, un complesso carsico attraversato da un corso fluviale. Nella stessa regione, a Domusnovas, si possono visitare le Grotte di San Giovanni, una galleria naturale percorsa interamente da una strada carrozzabile, unica in Italia.
Le più belle spiagge del Sulcis-Iglesiente
Le spiagge del Sulcis-Iglesiente hanno lo stesso fascino e la stessa bellezza di quelle presenti in altre zone della Sardegna, ma sono decisamente meno affollate. Sabbia quasi bianca, acque cristalline e scogliere le attorniano, solitamente lontane dai centri abitati.
Una delle più suggestive è la Spiaggia di Porto Pino tra i comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada: qui il Maestrale modella la sabbia sottilissima fino a formare delle dune che sembrano fatte di borotalco, il cui candore è interrotto dalle sfumature blu del mare caraibico.
Particolarmente indicata per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling è Cala Domestica, a pochi chilometri dal borgo di Buggerru, un fiordo che crea una baia di sabbia bianca protetta da falesie a strapiombo sul mare.
La Spiaggia Portixeddu, con la sua sabbia dorata contornata da un bosco di pini, è invece la meta favorita dai surfisti e dagli amanti del kitesurf quando si alza il Maestrale. Altro litorale preso d’assalto quando è presente il vento giusto è la Spiaggia di Fontanamare, nel Golfo di Gonnesa, caratterizzata da sabbia dalle sfumature rosa che si esalta a contatto con le verdi acque.
Simbolo della regione del Sulcis-Iglesiente è il Pan di Zucchero, faraglione che si erge nel mare a poca distanza dalla costa, proprio di fronte alla Spiaggia di Masua.
Ovviamente non mancano spiagge da sogno nell’Arcipelago del Sulcis. L’isola maggiore, Sant’Antioco, collegata alla terraferma da un istmo percorribile anche in auto, è adornata da meravigliose calette che tra le rocce si aprono verso un mare cristallino che abbraccia tutte le tonalità del blu e del verde. Presso la cittadina omonima si trova la Spiaggia di Coacuaddus, un lungo arenile di sabbia scura di origine vulcanica che crea un contrasto favoloso con l’acqua azzurra. Sulla famigerata Spiaggia Maladroxia si trova invece sabbia bianca e sottile. Andando verso nord, nella parte settentrionale dell’isola, c’è il secondo centro urbano, Calasetta, presso cui è da menzionare Spiaggia Grande: sabbia bianca, il tipico mare sardo e alle spalle una ricca pineta che offre un dolce riparo dall’arsura. Da qui si può prendere il traghetto per raggiungere l’isola verde, San Pietro, con il suo unico centro abitato, Carloforte. Qui, tra le coste frastagliate si scorge una delle poche spiagge sabbiose dell’isola, ma una tra le più belle di tutta la Sardegna, La Caletta.
Passeggiate a cavallo nel Sulcis-Iglesiente: cavalca la natura selvaggia

Sull’isola di Ichnusa, il cavallo è sempre stato usato come mezzo di trasporto. Per questo molti maneggi e agriturismi offrono l’opportunità di fare delle passeggiate a cavallo in Sardegna, in spiaggia così come nell’entroterra.
Anche la zona del Sulcis-Iglesiente offre tantissime opportunità per galoppare vicino alla costa, magari tra le saline di Sant’Antioco. Se si ha voglia di vivere a pieno la natura selvaggia e incontaminata di questi luoghi, si può optare per una passeggiata a cavallo nel cuore del Sulcis. Qui una guida esperta insegnerà le basi dell’equitazione, per poi proseguire lungo un percorso ad anello immerso nella macchia mediterranea. Perché in Sardegna non si cavalcano solo le onde!
Escursione in barca a Calasetta: un tuffo dove l’acqua è più blu
Il miglior modo per vivere a pieno l’Arcipelago del Sulcis è fare un’escursione in barca a Calasetta, il centro settentrionale dell’isola di Sant’Antioco. Si potrà scegliere tra un tour di una giornata intera con pranzo a bordo oppure godersi un aperitivo, magari al tramonto, durante una gita di mezza giornata.
Da qui si può anche partire per fare un’escursione in gommone all’isola di San Pietro. Uno skipper farà da guida mostrando tutte le spiagge più belle di Calasetta, per poi virare verso l’isola verde e le sue coste punteggiate da cale meravigliose. Il giro prevede anche delle soste bagno, perché è davvero impossibile resistere alla bellezza di queste acque!
Canyoning: una discesa nel Sulcis più selvaggio

Il canyoning in Sardegna è molto diffuso grazie alla costa frastagliata e a un territorio roccioso che ben si prestano all’attività.
E il Sulcis-Iglesiente non è da meno! Qui è possibile anche sperimentare il dry canyoning tra le miniere di Gonnesa: una guida aiuterà i partecipanti ad affrontare ben 6 calate in corda per superare i 200 m di dislivello del percorso sul Monte San Giovanni. Il giro ad anello della durata di 4 ore è il modo migliore per calarsi nel Sulcis più autentico!
Escursioni in quad a Iglesias: alla conquista della montagna

Se durante il soggiorno a Sulcis-Iglesiente si vuole mettere in campo la propria passione per i motori, allora bisogna prenotare un’escursione in quad ad Iglesias. Il mezzo a quattro ruote è l’ideale per affrontare i percorsi sterrati del Sud Sardegna, immergersi nei boschi e conquistare le colline che sovrastano la città storica.
Se si vuole invece partire dall’asfalto della città per poi affrontare le salite di montagna, si può optare per l’avventura in quad a Iglesias che conduce alla conquista del Monte San Giovanni. Un itinerario di 38 chilometri della durata di 3 ore per raggiungere la cima e piantare la propria bandierina su luoghi che si affacciano su panorami mozzafiato.
Escursioni in barca nel Sulcis-Iglesiente: i capolavori dell’uomo e della natura

Alla parola “isola” il primo pensiero va dritto verso il mare, per cui è pressoché impossibile trovare una zona costiera dove non si possono prenotare delle escursioni in barca in Sardegna, l’isola per eccellenza.
Anche nel Sulcis-Iglesiente è possibile trovare imbarcazioni e tour organizzati adatti a qualsiasi gusto. In questa regione interessante non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche da quello storico, coniugare i due aspetti è possibile grazie al tour in gommone lungo la Costa delle Miniere. Un giro di 3 ore con partenza da Masua per ammirare i resti dell’archeologia industriale da un punto di vista privilegiato, lungo un percorso che da Porto Flavia, capolavoro di ingegneria estrattiva, conduce a Laveria Lamarmora, edificio minerario affacciato sul mare.
Soggiorno esperienziale a Sulcis-Iglesiente: a cavallo di un sogno

Se si ha in programma di organizzare un weekend di coppia e si desidera fare una cosa diversa dal solito, è davvero un’ottima idea valutare i soggiorni esperienziali in Sardegna.
Si può scegliere di abbinare degustazioni di vini, oli o prodotti tipici, oppure avventurosi giri in quad o picnic nell’entroterra sardo. Nella regione di Sulcis-Iglesiente si può prenotare un soggiorno in boutique resort con cena e battesimo della sella a Iglesias. L’esperienza prevede una notte in una camera doppia dotata di tutti i comfort, una cena nel ristorante della struttura e, all’indomani, una lezione con prova di salto ad ostacoli presso un maneggio situato a pochi chilometri dal resort.
Natura e storia, divertimento e relax, torrenti e mare, rocce e sabbia fine, il Sulcis-Iglesiente ha un patrimonio inestimabile da offrire. Un luogo dove vivere tutta la bellezza marina tipica della Sardegna, ma anche dove trovare posti che lo rendono unico e differente. Non indugiare, tuffati nell’avventura di una delle regioni più selvagge dell’isola!