“Cerco l’autunno tutto l’anno, e all’improvviso eccolo qua”. Ah, non faceva così la canzone? Poco male, perché il momento di sfoderare le prime sciarpe al collo e di sfornare biscotti alla cannella è finalmente arrivato! Ma un altro motivo per aspettare l’autunno sono i suoi colori, come lo spettacolo del foliage in Piemonte.
Nella regione ai piedi delle Alpi, tra ottobre e novembre la natura si trasforma in un’opera d’arte impressionista: boschi che si accendono di rosso, vigneti dorati e sottobosco profumato di funghi.
Se vuoi sapere dove ammirare il foliage in Piemonte, sei nel posto giusto: ecco 7 gite imperdibili che ti faranno venire voglia di uscire a caccia di colori!
Indice dei contenuti
- Dove vedere il foliage in Piemonte e quando andare
- 1. Treno del Foliage in Piemonte
- 2. Passeggiate a cavallo autunnali vicino a Torino
- 3. A caccia di foliage in Monferrato, tra quad e tartufi
- 4. Tra vini e foliage nelle Langhe
- 5. Passeggiate con alpaca in Valle Varaita
- 6. Forest bathing all’Oasi Zegna e Bosco del Sorriso
- 7. Nel segno dell’autenticità in Valle Grana
Dove vedere il foliage in Piemonte e quando andare

Il foliage in Piemonte è un momento sempre molto atteso. In genere, il periodo migliore va da metà ottobre a inizio novembre, quando i larici delle valli alpine si rivestono d’oro e i boschi di faggi e castagni esplodono di rossi e arancioni. Per non parlare delle zone vitivinicole, che regalano tavolozze di colori autunnali.
Le zone da non perdere? Le colline delle Langhe e del Monferrato, perfette per unire paesaggi e sapori; le valli alpine più autentiche come la Valle Varaita e la Valle Grana; e gioielli naturalistici come l’Oasi Zegna. E, per i più pigri, c’è anche la possibilità di salire a bordo di un treno dedicato. Ecco dove andare in autunno in Piemonte per ammirare il meglio del meglio del foliage!
1. Treno del Foliage in Piemonte

Un classico intramontabile dell’autunno in Piemonte. Il celebre Treno del Foliage collega Domodossola a Locarno attraversando la Valle Vigezzo, detta anche “valle dei pittori” per i suoi paesaggi multicolori.
Il percorso è quello della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, storica linea che unisce Italia e Svizzera fin dal 1923. In poco meno di due ore si passa tra boschi infuocati, gole spettacolari e pittoreschi villaggi, con possibilità di effettuare una fermata intermedia.
Conviene prenotare con anticipo, perché i posti si esauriscono in fretta. Il costo del biglietto va dai 36€ ai 41€ a persona, a seconda del giorno della settimana in cui si sceglie di viaggiare.
2. Passeggiate a cavallo autunnali vicino a Torino

Lo sanno i torinesi che l’autunno all’ombra della Mole ha una sua magia. I parchi cittadini, come quello del Valentino e della Mandria, si vestono di nuove tonalità e invitano a lunghe passeggiate.
Se cerchi qualcosa di più interessante che camminare, ti consigliamo le escursioni a cavallo nei dintorni di Torino lungo percorsi ideali per ammirare il foliage. Come l’Ippovia di Issiglio nel Torinese, il Parco dei Laghi di Avigliana e i laghi della Valchiusella, dove immergersi completamente nella natura.
3. A caccia di foliage in Monferrato, tra quad e tartufi

Il Monferrato è una delle destinazioni top per gli amanti dell’autunno in Piemonte. Le colline si tingono di giallo e di rosso, le cantine profumano di mosto e quasi ogni weekend c’è una sagra da visitare. La Festa del Vino del Monferrato, la Fiera del Tartufo Bianco in Valle Ghenza, la Fiera del Tartufo di Moncalvo e tanti altri appuntamenti da segnare in agenda!
Per chi cerca qualcosa di più sostanzioso di un piatto di agnolotti, consigliamo di unirsi a un’escursione in quad nel Monferrato, per tuffarsi con adrenalina nei suoi colori!
Per chi invece preferisce restare sulla gastronomia, una delle esperienze all’aria aperta più divertenti è la caccia al tartufo. In compagnia di un trifolao e del suo cane addestrato, potrai scoprire i trucchi del mestiere… e magari trovare tu stesso un tesoro.
4. Tra vini e foliage nelle Langhe

L’associazione tra autunno e Langhe è quasi automatica. Dove meglio che tra le colline patrimonio dell’UNESCO si può ammirare lo spettacolo del foliage in tutta la sua magnificenza?
Dopo una passeggiata in centro ad Alba per la Fiera Internazionale del Tartufo, non può certo mancare una degustazione di vini in cantina. Barolo e Barbaresco sono i gioielli più brillanti, ma non mancano gemme come il Verduno Pelaverga e le cinquanta sfumature di Nebbiolo.
E, se vuoi perderti tra i filari per una passeggiata, non mancare di far visita alle tante Panchine Giganti disseminate per il territorio, al castello di Grinzane Cavour e alla coloratissima Cappella del Barolo.
5. Passeggiate con alpaca in Valle Varaita

Una meta meno inflazionata ma che ti fa rimanere “come d’incanto”: stiamo parlando della Valle Varaita. Questa valle alpina incastonata tra le Alpi Cozie e dominata dal Monviso è lo scenario perfetto per ammirare i colori autunnali.
Se poi puoi farlo in compagnia di dolcissimi animali, c’è proprio qualcosa di magico nell’aria. Unisciti a una passeggiata con gli alpaca tra i boschi di Venasca e lasciati travolgere dalla dolcezza di Croissant, Caramella, Chocolat e Panna. Non preoccuparti, un’abbondante dose di coccole non ti farà ingrassare!
6. Forest bathing all’Oasi Zegna e Bosco del Sorriso

Benvenuti nel paradiso del foliage in Piemonte. L’Oasi Zegna, in provincia di Biella, è un’area naturale protetta di oltre 100 km², istituita nel 1993 dall’imprenditore Ermenegildo Zegna.
In autunno, la sua “foglia all’occhiello” è il Bosco del Sorriso, un percorso immerso tra faggi, abeti e larici che diventano un caleidoscopio di colori. I sentieri adatti a tutti, i panorami sulle Alpi biellesi e la possibilità di fare forest bathing la rendono una meta ideale per la tua prossima gita.
7. Nel segno dell’autenticità in Valle Grana

Se cerchi un angolo autentico e poco battuto, la Valle Grana fa al caso tuo. Siamo in provincia di Cuneo, tra montagne e borghi che in autunno diventano poesia. Il foliage qui non è spettacolare solo nei boschi, ma anche nei prati e pascoli che si tingono di calde sfumature calde. Dal monte Tibert si aprono panorami che lasciano senza parole, mentre nei paesi come Caraglio e Monterosso Grana il tempo sembra essersi fermato.
E, già che sei in zona, non dimenticare di assaggiare il Castelmagno: questo formaggio vale da solo il viaggio. Se poi vuoi accompagnarlo con una degustazione vini, anche qui il tuo palato non resterà deluso.
Insomma, il foliage in Piemonte è un invito a vivere l’autunno in tutte le sue sfumature. Puoi guardarlo comodamente dal finestrino di un treno, viverlo a cavallo o assaporarlo in un calice di Barolo. Ora tocca a te: quale sarà la tua prossima gita?