Veduta di Catania e dell'Etna

Catania: cosa vedere e cosa fare in un weekend all’ombra dell’Etna

Catania è una di quelle città che ti accoglie con energia travolgente. Il blu intenso del Mar Ionio da un lato, la maestosità dell’Etna dall’altro. Una città che ha conosciuto distruzione e rinascita – basti pensare al terremoto del 1693 – e che oggi si mostra con un volto unico. 

Se stai pensando di trascorrere un weekend a Catania, questa guida fa al caso tuo. Ti portiamo a scoprire le cose da non perdere in città, ma anche le esperienze all’aria aperta più emozionanti nei dintorni. Preparati, perché sarà un fine settimana… esplosivo!

10 cose da vedere a Catania in un weekend

veduta di Catania dall'alto

Vedere Catania in un giorno, in 2 o in 3 non è una missione impossibile, anzi. Il centro storico, dichiarato patrimonio UNESCO per la magnificenza del suo barocco siciliano, è abbastanza raccolto e richiede poco tempo per essere visitato. 

Se stai pianificando un fine settimana in Sicilia, ecco le tappe imperdibili per scoprire il cuore della città.

  1. Piazza del Duomo e la Cattedrale di Sant’Agata. Basta raggiungere questa piazza per essere sopraffatti dalla bellezza di Catania. Qui, alla confluenza tra via Etnea, via Giuseppe Garibaldi e via Vittorio Emanuele Secondo, risiede l’anima della città. Accedendo alla piazza dalla monumentale Porta Uzeda, si viene accolti da uno dei panorami più belli di Catania, con l’Etna che si staglia in fondo a via Etnea. Un altra visuale da non perdere si può ammirare dalla cupola della badia di Sant’Agata. A 40 metri d’altezza, il colpo d’occhio sulla città siciliana è impressionante, specialmente al tramonto. 
  2. Il Liotru, l’elefante di pietra lavica. Mascotte cittadina, simbolo di forza e tenacia. Non è chiaro quali siano le sue origini, ma la versione più accreditata è quella del geografo arabo Idrisi, secondo cui la statua sarebbe stata costruita durante la dominazione cartaginese di Catania. Era considerata magica (e lo è ancora), capace di proteggere Catania dalle eruzioni dell’Etna.  
  3. Fontana dell’Amenano. Conosciuta come la “fontana dell’acqua che scorre sotto”, è stata realizzata nel 1867 da Tito Angelini. Rappresenta il fiume di Catania, l’Amenano, nei panni di un giovane. Oggi il corso del fiume è sotterraneo. 
  4. La Pescheria, il mercato del pesce. Caotico, autentico, vitale: è tra le bancarelle di questo mercato che vive la vera anima catanese, a pochi passi dalla Fontana dell’Amenano. Lo spettacolo va in scena dal lunedì al sabato, con il suo rituale di contrattazioni e montagne di pesci che si dibattono. 
  5. Via Etnea. La via principale dello struscio cittadino: shopping, palazzi storici e l’Etna che sorveglia la tua passeggiata.
  6. Villa Bellini. Il parco più elegante della città, intitolato al compositore Vincenzo Bellini, è perfetto per una pausa nel verde. Qui vicino si mangiano i più buoni arancini della città: la Pasticceria Savia è stata fondata nel 1897 e da allora è un punto di riferimento per arancini, cipolline, bombe, pizzette e altre delizie catanesi. 
  7. Via Crociferi. Strada monumentale realizzata nel XVIII secolo, è anche conosciuta come “via delle chiese”. Ospita alcuni degli edifici religiosi più espressivi del barocco siciliano, come la Chiesa di San Giuliano e la Chiesa di San Benedetto.
  8. Castello Ursino. Fortezza medievale costruita da Federico II, è sede del museo civico. Curiosità: un tempo il  castello si affacciava sul mare, mentre oggi è circondato dalla terra, a causa delle colate laviche che hanno modificato il volto di Catania.
  9. Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena. Sede della facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, questo monastero è uno degli edifici più rappresentativi della città. Da esplorare con una visita guidata o semplicemente passeggiando tra i suoi cortili, confondendosi tra gli studenti. 
  10. Teatro romano di Catania. Una chicca inaspettata, proprio nel centro della città: il teatro romano si trova a pochi passi da via Etnea. Di origini greche, fu ampliato durante l’impero romano fino alla capienza di 7.000 spettatori. Nei secoli successivi cadde in disuso e iniziò a essere usato come cava. Intorno al teatro sorsero diversi edifici, che in anni recenti sono stati parzialmente abbattuti per restituire spazio a questo patrimonio straordinario. 

Ora che sai per cosa è famosa Catania, è il momento di spingerti fuori dalla città e scoprire anche le esperienze all’aria aperta che renderanno più avventuroso il tuo weekend! 

Escursioni sull’Etna da Catania in 4×4 e quad

Etna

Dal centro di Catania in meno di 40 minuti d’auto puoi raggiungere il Rifugio Sapienza sul versante sud, il punto di partenza più accessibile se vuoi fare escursioni sull’Etna. Da qui partono funivia, tour in 4×4 e sentieri che portano fino ai crateri sommitali, a oltre 3000 metri. Il paesaggio cambia man mano che si sale: dapprima boschi di pini e betulle, poi distese di lava nera fino a veri e propri deserti vulcanici.

Un’altra area affascinante è la Valle del Bove, un’enorme depressione visibile dal versante orientale, accessibile da Zafferana Etnea. Qui si possono praticare diversi itinerari di trekking, come quello da Piano del Vescovo, che permettono di camminare lungo i bordi di questa immensa caldera naturale. È la zona che meglio racconta la storia eruttiva del vulcano.

Se non vuoi affrontare lunghe camminate, puoi optare per un tour in fuoristrada sull’Etna, che spesso include soste nelle grotte di scorrimento lavico, come la Grotta del Gelo sul versante nord, vicino a Linguaglossa. Oppure provare un’escursione in quad sull’Etna, affrontando percorsi tra boschi e colate laviche fino a punti panoramici spettacolari. 

Passeggiate a cavallo sulla spiaggia di Catania

Passeggiata a cavallo sulla spiaggia di Catania

A sud della città si estende la lunga Playa di Catania, una spiaggia sabbiosa di circa 18 km che arriva fino alla Riserva naturale Oasi del Simeto. È proprio qui che si fanno le passeggiate a cavallo più belle di Catania, percorrendo tratti di battigia e zone naturali dove nidificano gli uccelli migratori.

Passeggiare a cavallo sulla spiaggia è un’esperienza magica, specialmente al mattino presto o verso il tramonto, quando il profilo dell’Etna sembra un sogno lontano. Le attività si svolgono in compagnia di guide equestri abilitate e sono adatte anche a principianti. 

Escursioni in barca da Catania sulla Riviera dei Ciclopi

Riviera dei Ciclopi

Se vuoi allargare il raggio della tua esplorazione e ti chiedi cosa vedere a Catania e dintorni, la Riviera dei Ciclopi è la meta perfetta per te. Dal porto di Catania, infatti, puoi salpare in direzione nord verso questo tratto di costa, che si estende tra Aci Castello e Aci Trezza.

In poco più di 20 minuti di navigazione potrai raggiungere i Faraglioni dei Ciclopi, enormi scogli di lava che, secondo la leggenda, sarebbero stati scagliati da Polifemo contro Ulisse. Le barche si fermano spesso per il bagno in zone come la Grotta di Ulisse ad Aci Castello, sotto le mura del castello normanno. Scopri tutte le escursioni in barca da Catania!

Se preferisci itinerari flessibili, invece, puoi optare per il noleggio di un gommone a Catania e avventurarti alla scoperta della costa anche senza patente nautica. A te il timone… e l’emozione!

Immersioni subacquee a Catania

persona che fa immersione subacquea a Catania

Il tratto di mare tra Aci Castello, Aci Trezza e Acireale fa parte dell’Area Marina Protetta Isole Ciclopi, una zona tutelata che custodisce fondali tra i più belli della Sicilia orientale. Qui le eruzioni dell’Etna hanno creato paesaggi sommersi spettacolari: pareti verticali, canyon e grotte laviche che scendono fino a oltre 40 metri di profondità.

Un punto molto apprezzato è il Secca delle Cernie, al largo di Aci Trezza, dove è possibile incontrare cernie brune, murene e barracuda. A poca distanza, il Relitto di Capo Mulini, affondato negli anni ’40, è oggi un habitat per spugne, aragoste e pesci di ogni tipo: una vera avventura per i sub esperti.

I centri diving di Catania e dintorni organizzano immersioni guidate per tutti i livelli, dai principianti (con battesimo del mare) agli esperti. Anche i semplici appassionati di snorkeling troveranno acque limpide e fondali facilmente accessibili, specialmente nei pressi dei faraglioni. È la dimostrazione che, a Catania, l’avventura continua anche sotto il livello del mare.

Alla scoperta di sapori e tradizioni catanesi

Street food a Catania

Ora che sai tutto su cosa vedere e cosa fare a Catania, non dimenticare anche di assaggiarla! La gastronomia locale è ricca e deliziosa, come vuole la tradizione siciliana. Tra i prodotti di street food, non perdere gli arancini (qui rigorosamente al maschile), la cartocciata, le cipolline e la regina indiscussa, la granita con brioche. 

Catania è popolare anche per la preparazione della carne di cavallo, che viene servita in macellerie e ristoranti tipici. Infine, per quanto riguarda la movida, via Crociferi è tra le strade più animate della nightlife catanese, con locali che offrono musica dal vivo, dj set e cocktail ricercati. 

E così siamo giunti alla fine della nostra guida su cosa vedere a Catania in un giorno o in un weekend. Dalla cultura all’avventura, passando per la gola, la città all’ombra dell’Etna rimane impressa per la sua vitalità. Non è un luogo che si limita a essere guardato: va vissuto fino in fondo!