Il paracadutismo è la sfida dell’uomo nei confronti del cielo. Dal mito di Icaro in poi, passando per Leonardo da Vinci e arrivando ai fratelli Wright, l’umanità ha sempre cercato di vincere l’unico elemento che si può toccare, vivere, respirare, ma che non si può vedere: l’aria.

Lo Skydiving è la risposta a tutte queste ambizioni. Permette di vedere il mondo dall’alto, scoprire paesaggi da cartolina da una prospettiva totalmente inedita, mentre si plana dolcemente verso terra, circondati dal nulla, in compagnia di una tela (il paracadute) e – nel caso di un volo in tandem – dell’istruttore.

Volare, del resto, è il sogno nascosto di tutti. Un lancio in paracadute è il modo migliore per renderlo reale, in piena sicurezza. Una scarica di adrenalina che ci riporterà dalle nuvole alla terra in pochi minuti, ma che cambierà per sempre il nostro rapporto con il cielo.

Spesso, infatti, la sensazione di libertà che solo lo Skydiving sa regalare diventa insostituibile per chi ha il coraggio di affrontare i propri timori per la prima volta. L’unica soluzione per soddisfare questo bisogno, quindi, è salire di nuovo e lanciarsi, lanciarsi, lanciarsi.

Scommettiamo che una volta toccato il suolo vorremo subito volare ancora?

Cos’è il Paracadutismo

Il paracadutismo, come sappiamo, consiste nel lanciarsi nel vuoto da altezze considerevoli, sfruttando una tela (il paracadute, appunto) per rallentare la velocità di discesa e garantirsi un atterraggio morbido e – soprattutto – sicuro.

lancio in paracadute

Nato come strumento militare, per recapitare truppe in zone di guerra senza dover far atterrare l’aereo che le trasportava, nel corso degli ultimi decenni si è evoluto anche in attività prettamente sportiva, con il nome di Skydive.

Il primo lancio in paracadute di cui si ha registrazione è avvenuto ad opera di Alessandro Tandura, ufficiale italiano, libratosi nei cieli sopra Vittorio Veneto nell’agosto del 1918. Da quella notte ad oggi, ovviamente, la disciplina è andata via via modernizzandosi nella tecnica e nelle strumentazioni, con materiali più resistenti e sicuri, capaci di renderla una delle attività outdoor più richieste e accattivanti.

L’attrezzatura per lo Skydiving è costituita essenzialmente da due paracadute, il principale e quello di riserva. Quest’ultimo è collegato ad un sistema di sicurezza, l’ADD, che lo farà aprire automaticamente nel caso in cui i paracadutisti siano ancora in caduta libera al di sotto di un’altitudine predefinita.

Come è fatto un paracadute? Le dimensioni variano a seconda del lancio: per il paracadutismo in tandem, infatti, si utilizza un paracadute di grandezza maggiore, capace di sostenere due persone.

Lo Skydive si suddivide a sua volta in diverse specialità, dalle classiche discese a quelle più acrobatiche e adatte ai veri esperti. Eccone alcune:

  • Style
  • Freefly
  • Free Style
  • Sky Surf
  • Relative Work
  • Vertical Relative Work

La bellezza dello Skydiving è proprio quella di permettere a chiunque di divertirsi, consentendo anche ai neofiti di volare nel cielo senza nessun addestramento precedente, a parte un piccolo briefing con l’istruttore prima del lancio. Mano a mano che  si diventa esperti, però, le possibilità sono praticamente infinite.

Come il cielo, del resto.

Lancio in Tandem: Il primo lancio con il paracadute non si scorda mai

Come per tutto, però, c’è sempre una prima volta. E il primo lancio in paracadute della nostra vita, inevitabilmente, sarà in tandem.

cosa significa skydive

Il paracadutismo in tandem permette di scoprire lo Skydiving in tutta sicurezza, lasciando all’istruttore il compito di guidarci verso terra in modo sicuro ed emozionante. Noi dovremo solo goderci una delle esperienze più belle della nostra vita, ascoltando e seguendo i suoi semplici comandi.

Come si svolge un lancio in paracadute in tandem?

Partiamo dal numero che tutti quelli che si stanno avvicinando allo Skydiving si chiedono. L’altezza del lancio in tandem con il paracadute è di circa 4.000 metri.

Prima di arrivare a quella quota, però, c’è da rimanere per un attimo con i piedi ben piantati per terra. Il volo, paradossalmente, inizia proprio al suolo, con una piccola guida introduttiva della durata di un quarto d’ora, nella quale l’istruttore (in possesso di relativa certificazione rilasciata dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) illustrerà le varie fasi del lancio, le posizioni da assumere in volo e in fase di atterraggio e – in generale – tutto quello da fare e da NON fare durante l’attività.

In questo modo, arriveremo in cielo pronti e consapevoli. In ogni caso, nessuna paura: se ci dovessimo dimenticare di qualcosa avremo sempre l’istruttore ben imbracato dietro di noi pronto a ricordarcela. Tutto chiaro? Partiamo!

Eccoci di nuovo ai fatidici 4.000 metri, pronti a lanciarci per la prima volta in paracadutismo. Al momento del salto, dietro di noi si aprirà una piccola tela, chiamata Drogue, che ci accompagnerà lungo la discesa libera.

come è fatto un paracadute?

Il suo scopo è quello di rallentare la velocità, adeguandola a quella di un lancio singolo. Arrivati alla quota di apertura del paracadute, intorno ai 1600 metri, verrà rilasciata estraendo il paracadute principale.

In discesa libera vivremo 60 secondi di emozione pura, con picchi di 200 Km/h, prima della fase finale di discesa, più “contemplativa” da un certo punto di vista, ma altrettanto significativa.

Per lanciarsi in tandem non serve una visita medica, né una particolare predisposizione fisica. Se si hanno dubbi è sempre meglio chiedere lumi alla struttura dove si intende effettuare il volo o al proprio medico.

>Unico paletto: a causa del variare repentino della pressione, non è possibile lanciarsi in paracadute se nel corso delle 24 ore precedenti si sono svolte delle immersioni subacquee.

Al di là di questo, la trasversalità del paracadutismo lo rende un’attività idonea davvero a tutti, perfetta anche come regalo adrenalinico diverso dal solito.

Un diamante sarà per sempre, ma le sensazioni di un lancio in paracadute non sono da meno.

Costo del lancio con Paracadute: i Prezzi del Paracadutismo

quanto costa un lancio in paracadute?

Passando alle cose pratiche: quanto costa lanciarsi col paracadute? Il costo di un volo in Skydiving, generalmente, si aggira intorno ai 160/180 €.

Nel prezzo di un lancio in tandem è compresa l’attività in sé, il lavoro dell’istruttore e tutta l’attrezzatura, che viene ovviamente fornita dalla struttura.

Oltre al paracadute, ci sono anche le imbracature e la tuta. Vanno anche considerati il carburante e il pilota dell’aereo che servono per portarsi alla quota di lancio.

In molte strutture, inoltre, è anche possibile farsi accompagnare da un VideoMaker, che si lancerà insieme a noi, incaricato di registrare ogni singolo momento di questa esperienza fantastica. In questo caso, i prezzi salgono fino ai 240€ circa.

Dove fare paracadutismo: i luoghi migliori per lo Skydiving in Italia

I posti dove fare paracadutismo in italia sono molteplici, disseminati lungo tutto lo stivale. Il nostro paese, del resto, si presta benissimo ad offrire scenari suggestivi nei quali lanciarsi col paracadute.

dove fare paracadutismo in Italia

Torino. Dalla cornice delle Alpi alle bellezze del capoluogo piemontese, di meraviglie da vedere dall’alto ce ne sono parecchie. Rimanendo in Piemonte, anche dalle parti di Casale Monferrato esistono diverse strutture, tutte molto valide.

In Lombardia, le strutture per praticare il Paracadutismo si concentrano soprattutto nel pavese e nella zona di Cremona, mentre scendendo lungo la penisola ci sono 3 “scuole” rinomate e senza dubbio degne di nota.

Parliamo di Reggio Emilia, famosa anche per la possibilità di svolgere lanci in paracadute per disabili; Nettuno (vicino Roma), con il fascino della Città Eterna poco distante; Fano, nelle Marche, una delle strutture più rinomate non solo a livello nazionale, ma nelle guide internazionali.