Quali sono le 10 spiagge più belle d’Italia? Con oltre 8.000 km di costa e una varietà straordinaria di paesaggi balneari, provare a stilare un podio è un compito non solo arduo. È quasi una mission impossible! Ogni estate da Nord a Sud, quando si parla di spiagge italiane, si scatenano forti discussioni e si svolgono battaglie a suon dei campanilismi più accesi.
Isole dal mare caraibico, calette nascoste tra scogliere che si tuffano direttamente in acqua, chilometri di sabbia fine e dorata: il Belpaese offre infinite opportunità e tentare di fare una classifica delle spiagge italiane è pressoché impossibile.
Lungi da noi voler alimentare il dibattito, preferiamo cimentarci in una pacifica chiacchiera da ombrellone e presentare una personale selezione delle spiagge più belle italiane. Seppelliamo l’ascia da guerra, afferriamo paletta e secchiello e partiamo insieme per il nostro giro virtuale tra ombrelloni e castelli di sabbia.
Indice dei contenuti
- Stintino e La Pelosa: i tropici nel Nord-Ovest della Sardegna
- Cala Rossa: la baia paradisiaca di Favignana
- Baia delle Zagare in Puglia: il profumo degli agrumi e del mare
- Spiaggia di San Fruttuoso: una cartolina dalla Liguria
- Spiagge dell’Isola d’Elba: un mare di colori
- La Scala dei Turchi: le avventure di un moderno pirata
- Cala Goloritzé e le altre meraviglie del Golfo di Orosei
- San Vito Lo Capo: vita da zingaro sulla costa sicula
- Spiaggia di Porto Giunco: un angolo dei Caraibi in Sardegna
- Cala Violina: la dolce melodia della Toscana
1. Stintino e La Pelosa: i tropici nel Nord-Ovest della Sardegna

Da sempre in lizza come spiaggia italiana più bella, La Pelosa nel comune di Stintino, è tra le più famose dell’isola sarda. Affacciata sullo splendido Golfo dell’Asinara, qui la macchia mediterranea sembra incontrare il mare tropicale, mentre il fondale di sabbia bianchissima e la torre aragonese sullo sfondo, completano il paesaggio da cartolina. Tuttavia l’accesso va riservato su prenotazione e durante l’alta stagione i posti disponibili terminano in fretta.
Ma ecco una validissima alternativa per esplorare la punta nord-occidentale della Sardegna: un’escursione in barca da Stintino. Tantissime sono le opzioni differenti che permettono di godere senza pensieri delle bellezze del Golfo dell’Asinara e fare un tuffo tra le acque delle sue baie. Barche a vela, gommoni, catamarani e tanto altro: ce n’è davvero per tutti i gusti. Piccola chicca: alcuni tour prevedono anche una sosta a Cala Reale per visitare il Centro Recupero Tartarughe Marine CRAMA, un’esperienza da non perdere!
2. Cala Rossa: la baia paradisiaca di Favignana

Favignana, la perla delle Egadi a forma di farfalla, è caratterizzata da una natura selvaggia e sulle sue coste si aprono alcune delle baie più belle dell’arcipelago. Una menzione speciale spetta a Cala Rossa, dove l’acqua attraversa tutte le sfumature del blu, dal turchese al cobalto, e i fondali sono perfetti per lo snorkeling. Unica pecca, la spiaggia si raggiunge solo a piedi o in bici attraverso sentieri polverosi, per cui non è facilmente accessibile a tutti.
In alternativa, si può approfittare delle escursioni in barca a Favignana che permettono un accesso facilitato. Inoltre, gli skipper esperti del luogo sanno dove è meglio fare il bagno in base ai venti, per godere delle spiagge caraibiche dell’isola in tutto il loro splendore. Oltre Cala Rossa, le tappe da non perdere sono Cala Rotonda, tranquillo porto naturale col suo arco in pietra e Cala Azzurra, con il fondale di sabbia bianca e le acque così cristalline da dare il nome all’insenatura.
3. Baia delle Zagare in Puglia: il profumo degli agrumi e del mare

Selvagge pareti rocciose che si tuffano in acqua, faraglioni candidi scolpiti dal vento che si ergono dal mare color smeraldo e una baia tagliata in due da una falesia calcarea: ecco le particolarità della Baia delle Zagare. Il simbolo del Gargano, che deve il suo nome ai tanti agrumi che nel periodo della fioritura spargono nell’aria un odore inconfondibile, non è però sempre facilmente accessibile poiché occorre un pass giornaliero per la spiaggia libera.
Per non perdere la bellezza dell’Arco di Diomede e Le forbici, il nome dei due faraglioni che splendono nella baia, si può approfittare delle escursioni in barca in Puglia. Dal Gargano al Salento, i punti di partenza sono disseminati lungo tutta la costa e vanno incontro a tutte le esigenze, con tour privati o escursioni di gruppo, giri di mezza giornata o uscite giornaliere e imbarcazioni per tutte le tasche. Non bisogna dimenticare però di attraversare a nuoto l’arco del faraglione, pare porti fortuna…non si sa mai!
4. Spiaggia di San Fruttuoso: una cartolina dalla Liguria

Tra le spiagge italiane più belle una menzione particolare merita la Baia di San Fruttuoso in Liguria. La piccola spiaggia stretta tra il verde dei monti e l’azzurro del mare fa parte del comune di Camogli e rientra nell’Area Marina Protetta di Portofino. Tra le più scenografiche d’Italia, la spiaggia di San Fruttuoso è caratterizzata da due particolarità: l’abbazia del XII secolo che domina la riva e la statua sommersa del Cristo degli Abissi che si trova a 17 metri di profondità.
La caletta si può raggiungere con un percorso di trekking tra le montagne alle sue spalle o con i traghetti che partono da Camogli, ma se si cerca maggiore comfort basta optare per una delle tante escursioni in barca in Liguria.
5. Spiagge dell’Isola d’Elba: un mare di colori

La diversità geologica dell’Isola d’Elba racchiusa in pochi chilometri fa sì che su di un territorio relativamente piccolo ci siano spiagge che si differenziano tra loro per colori e tipologia. Difficile decretare quale sia la più bella, ma ciò che è certo è che le spiagge dell’Elba meritano di essere inserite in una ipotetica classifica delle migliori d’Italia. Rive di ciottoli e sabbia bianchissima o chilometri di sabbia dorata, spiagge rosse grazie alla presenza di minerali ferrosi o lidi neri ricchi di ematite: il catalogo è davvero ampio!
Ma non dimentichiamo che l’isola principale dell’Arcipelago Toscano è anche ricca di calette e grotte e tra le sue azzurre acque è facile avvistare i simpaticissimi delfini. Tutto ciò la rende perfetta per un’escursione in barca all’Isola d’Elba, sia per chi è già in vacanza sull’isola, sia per chi proviene da altre località toscane della terraferma.
Le gite di mezza giornata permettono una visita alle spiagge più belle e alle mitiche grotte dell’isola, tra cui le più famose sono la Grotta Azzurra e quella del Bue Marino. Mentre tanti tour giornalieri prevedono come tappa le sorelle minori dell’arcipelago: Pianosa, Capraia, Giglio e Montecristo. Non resta che scegliere in quali colori tuffarsi!
6. La Scala dei Turchi: le avventure di un moderno pirata

Tra le spiagge famose d’Italia, non si può non annoverare la Scala dei Turchi, una spettacolare falesia di marna bianca a picco sul mare, che si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento. Il contrasto con l’azzurro del mare sottostante risalta ancora di più il colore bianco della roccia, tanto da renderla a tratti abbagliante. La Scala dei Turchi presenta una forma irregolare e ondulata con linee addolcite dall’erosione del vento e delle onde. La parete a gradoni rendeva l’approdo facile per le azioni piratesche dei saraceni a cui si deve il nome (impropriamente chiamati Turchi).
Per preservare la bellezza del luogo l’accesso è contingentato, ma la falesia offre uno spettacolo altrettanto meraviglioso se ammirata direttamente dal mare con un’escursione in barca alla Scala dei Turchi. I tour partono da Agrigento o da Porto Empedocle e sono l’occasione adatta per scoprire le tante altre meraviglie che si trovano lungo la costa sicula.
Le piscine naturali de Le pergole, la Madonnina incastonata tra le rocce visibile solo dal mare e la Riserva Naturale di Punta Bianca sono solo alcune delle tappe dei giri organizzati da skipper esperti che sapranno raccontare tutti i segreti di questi luoghi. Non resta che vestire i panni di un pirata moderno e conquistare le bellezze siciliane!
7. Cala Goloritzé e le altre meraviglie del Golfo di Orosei

Nord, Sud? Costa occidentale o quella orientale? In Sardegna c’è solo l’imbarazzo della scelta ed è davvero difficile sbagliare quando si tratta di andare al mare. Ma ciò che è sicuro è che tra le migliori spiagge italiane, e non solo dell’isola, è doveroso annoverare Cala Goloritzé.
Situata sul fondo di una gola che si affaccia sul Golfo di Orosei, quando si raggiunge la baia si para davanti agli occhi uno spettacolo da cartolina: acque blu profondo, piccoli candidi sassolini bianchi e rocce carsiche che abbracciano la cala in un incontro suggestivo tra mare e montagna. Sovrastata da un pinnacolo alto 143 metri, la spiaggetta prevede un percorso impegnativo per essere raggiunta: ma questo è solo un buon motivo per approfittare delle tante escursioni in barca al Golfo Orosei.
I tour raggiungono le cale più belle della costa e punti accessibili solo via mare, dove fare un tuffo in acque paradisiache, immersi tra i profumi della vegetazione che copre le rocce circostanti. Cala Luna, con la sua particolare forma a falce, il color turchese delle Piscine di Venere e la spettacolare Grotta del Bue Marino sono solo alcune delle tante meraviglie sarde di cui si potrà godere comodamente da un’imbarcazione. Insomma, risparmio di fatica e un gran bel premio sono un ottimo motivo per prediligere le escursioni in barca per Cala Goloritzé!
8. San Vito Lo Capo: vita da zingaro sulla costa sicula

San Vito Lo Capo è una delle località balneari più conosciute della Sicilia occidentale e presenta una tra le spiagge italiane più belle in assoluto. Una lunga baia di sabbia finissima, un mare turchese splendente e, alle spalle, un borgo di case basse e intonacate di bianco, dall’atmosfera spagnoleggiante.
Inoltre, lungo tutta la costa sono presenti baie incontaminate, calette e grotte, raggiungibili facilmente con una delle tante escursioni in barca a San Vito Lo Capo. Gozzo siciliano, catamarano, gommone, barca a vela: basta solo scegliere l’imbarcazione più adatta alle proprie esigenze e salpare in cerca di avventure.
Il borgo siciliano è il punto di partenza perfetto per raggiungere una delle riserve naturalistiche più belle d’Italia: la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro. Un’oasi protetta che si estende fino a Castellammare del Golfo e lungo le cui coste si susseguono grotte e calette spettacolari dove fare un bagno lontani dalla folla. Un’imperdibile giornata da zingaro!
9. Spiaggia di Porto Giunco: un angolo dei Caraibi in Sardegna

La spiaggia di Porto Giunco a Villasimius, la perla della Sardegna sud-orientale, è contraddistinta da un fondale sabbioso bianchissimo con sfumature rosa, dovute all’erosione delle rocce di granito. Racchiusa tra lo stagno di Notteri, habitat naturale del fenicottero rosa, e un mare a dir poco cristallino, Porto Giunco è circondata da una natura profumata e verdeggiante che le dona l’aspetto di un’oasi tropicale al centro del Mar Mediterraneo.
Ma si sa, questa costa della Sardegna è una delle mete più ambite, per cui una valida alternativa alle orde di turisti che assaltano il litorale in alta stagione è prenotare un’escursione in barca a Villasimius. In questo modo si potrà godere in pieno relax delle bellezze tanto rinomate di questi luoghi e scoprire le zone più riparate. Imperdibile è la Spiaggia di Capo Carbonara: la fine sabbia bianca e le formazioni rocciose che la circondano creano un contrasto visivo stupefacente con il blu del mare.
Altra tappa fondamentale è l’Isola dei Cavoli, famosa soprattutto per la statua sommersa della Madonna del Naufrago e must per gli amanti dello snorkeling. Ma sono davvero tanti i siti da visitare in uno degli angoli caraibici più belli del Mediterraneo.
10. Cala Violina: la dolce melodia della Toscana

Tra le spiagge italiane più belle e particolari una menzione d’onore spetta a Cala Violina. Immersa nella Riserva Naturale di Scarlino, nella Maremma Grossetana, deve il suo nome a una caratteristica che posseggono poche altre spiagge al mondo: i minuscoli granelli di quarzo che la compongono, quando calpestati, emettono un suono simile all’omonimo strumento a corda. Questa melodia naturale va però preservata e quindi l’ingresso alla spiaggia è regolamentato.
Ma per chi è in vacanza sulla bellissima costa del centro Italia, non mancano le alternative per vivere una giornata in pieno relax grazie alle escursioni in barca in Toscana. Che sia una gita verso una delle bellissime isole che compongono l’Arcipelago Toscano, un tour intorno al promontorio dell’Argentario o un giro alla scoperta del profumato litorale della Maremma Grossetana, la regione famosa in tutto il mondo per le sue colline ha anche un mare tutto da scoprire!
L’Italia conta migliaia di chilometri di costa e queste sono solo alcune delle sue meraviglie. Il resto sta a te scoprirlo: prepara il costume, infila maschera e boccaglio e parti alla ricerca della tua spiaggia del cuore!