Siti UNESCO d'Italia

Siti UNESCO in Italia: i 10 più belli da visitare nella natura

L’Italia è il Paese dei record: arte, cucina… e anche Patrimoni dell’Umanità. Con i suoi 61 siti UNESCO riconosciuti nel 2025, è la nazione con più meraviglie tutelate al mondo. Ma non parliamo solo di città d’arte: ci sono anche paesaggi naturali come le Dolomiti, l’Etna e il Delta del Po.

Ecco la nostra selezione dei 10 siti UNESCO italiani più belli da esplorare nella natura. E la cosa migliore è che puoi farlo anche in modo avventuroso. Per esempio a cavallo, in barca o in quad!

Quali sono i siti patrimonio UNESCO in Italia 

Cose da fare a Firenze

L’Italia custodisce un patrimonio unico: 61 siti UNESCO sparsi dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. La lista include città storiche, meraviglie archeologiche e, naturalmente, paesaggi da cartolina.

I siti si dividono in tre categorie: culturali, come i centri storici di Firenze e Venezia; naturali, come le Dolomiti o l’Etna; e misti, dove natura e storia convivono, come nel Parco del Cilento. Alcune regioni sono particolarmente ricche, come la Toscana, la Campania e la Sicilia. 

Insomma, se inciampi per sbaglio in una pietra, in Italia c’è una buona probabilità che sia Patrimonio UNESCO! Il primo Patrimonio UNESCO in Italia fu iscritto nella lista nel 1979: and the oscar goes to… l’Arte Rupestre della Valle Camonica. Non te lo saresti mai aspettato, vero? 

1. Dolomiti, le montagne tinte di rosa

Parapendio sulle Dolomiti

Patrimonio UNESCO dal 2009, le Dolomiti sono uno spettacolo che cambia colore a ogni ora del giorno. Le loro cime sembrano uscite dalla tavolozza di un pittore, soprattutto al tramonto, quando si tingono di rosa con il fenomeno dell’enrosadira.

Qui la natura si vive a 360°: trekking panoramici, ferrate per i più temerari, ciaspolate d’inverno e voli in parapendio. Ogni sentiero regala viste che ti fanno dimenticare la fatica (o quasi). 

2. Cinque Terre e Portovenere

Vista del borgo di Manarola dal mare

Le Cinque Terre sono state iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità come “paesaggio culturale” nel 1997, insieme a Portovenere e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto.

La disposizione dei villaggi a picco sul mare, i terrazzamenti dove si pratica la viticoltura eroica e l’armonia del paesaggio modellato dall’uomo sono gli elementi che hanno portato a questa scelta. 

Secondo noi, il modo migliore per scoprire le Cinque Terre è dal mare, con escursioni in barca che permettono di ammirare il panorama da una prospettiva privilegiata. Come un ventaglio di colori che ti appare in tutta la sua magia! 

3. Colline del Prosecco e Valdobbiadene

Colline del Prosecco

Dal 2019 le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene fanno parte dei siti UNESCO d’Italia come paesaggio culturale. Qui il lavoro dei viticoltori ha dato vita a uno scenario unico… oltre che a bollicine tutte da gustare! 

Se sei di passaggio da queste parti, non puoi assolutamente mancare a una degustazione di vini a Valdobbiadene. Dopo una visita in cantina, potrai assaporare le sfumature di Prosecco DOCG, confrontando tra loro diverse varietà, come Brut, Dry ed Extra Dry. 

Se cerchi un’esperienza meno sedentaria, ci sono tante altre cose che potresti fare: una passeggiata a cavallo, un tour in Fiat 500 vintage o un’escursione in e-bike

4. Langhe, Roero e Monferrato

tour in quad nelle Langhe

Le Langhe, insieme a Roero e Monferrato, sono sito UNESCO italiano dal 2014 per il loro valore culturale e storico legato alla viticoltura e alla produzione di vino. 

Il sito comprende cinque aree vinicole distinte e un castello: la Langa del Barolo, le colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli Infernot e il Castello di Grinzane Cavour. Insomma, una gita in zona difficilmente prevede tempi morti! 

Se ti piace uscire dai sentieri battuti, un’idea originale è partecipare un’escursione in quad nelle Langhe, naturalmente con una degustazione vini abbinata!

5. Val d’Orcia, la Toscana da cartolina

Val d'Orcia

Cipressi allineati come soldatini, colline morbide e borghi medievali: la Val d’Orcia è la Toscana dove i luoghi comuni diventano realtà, e dal 2004 è ufficialmente Patrimonio UNESCO.

Non mancare di far visita a Pienza, Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia e Montepulciano, distanti appena una manciata di chilometri l’uno dall’altro. E, se vuoi abbracciare tutto il paesaggio con un solo sguardo, decolla a bordo di una mongolfiera in Val d’Orcia e preparati a una serie infinita di “wow”! 

6. Parco del Cilento e Vallo di Diano

Tempio di Paestum

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1998. Oltre a essere un sito UNESCO, è anche una Riserva della Biosfera MAB UNESCO dal 1997 e un Geoparco UNESCO dal 2010. Se hai letto troppe volte la parola UNESCO e ti si incrociano gli occhi, non è colpa nostra!

Non solo bellezza naturale, nell’area sono compresi anche i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula. Insomma, c’è abbastanza per accontentare tutte le tipologie di viaggiatori. 

Una volta in zona, cosa fare? Le escursioni in barca sulla costa del Cilento sono uno dei modi più slow per assaporare l’atmosfera di questa terra baciata dal sole e lambita dal mare. 

7. Etna, il gigante buono della Sicilia

Etna

Dal 2013 anche l’Etna è uno dei siti UNESCO in Italia. Con i suoi oltre 3.300 metri è il vulcano attivo più alto d’Europa e un simbolo potente della natura che respira e si muove sotto i nostri piedi.

Qui puoi camminare sui crateri, fare tour in jeep fino alle quote più alte, raggiungerlo in quad oppure cimentarti con ciaspolate in inverno. Ogni visita è un’esperienza che ti ricorda quanto siamo piccoli di fronte alla forza della Terra.

8. Isole Eolie tra fuoco e mare

Isole Eolie

Restiamo in Sicilia per raccontare l’ottavo Patrimonio UNESCO di questa lista, iscritto dal 2000. Le Isole Eolie sono un laboratorio a cielo aperto dove la natura ha mescolato i suoi elementi migliori: vulcani, mare spumeggiante e macchia mediterranea. 

Stromboli, Vulcano, Lipari, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi: ogni isola ha la sua personalità. Le escursioni in barca alle Eolie sono il modo migliore per esplorare l’arcipelago, con partenza dalle isole stesse oppure dalla costa calabrese o di Messina. Preparati a prendere il largo!

9. Valle dei Templi di Agrigento

Templi di Agrigento

E ancora Sicilia, ragazzi! La Valle dei Templi di Agrigento è uno dei siti archeologici più conosciuti d’Italia, patrimonio UNESCO dal 1997. Non parliamo solo di storia, ma di un paesaggio mediterraneo dove ulivi, mandorli e rovine greche si fondono in un tutt’uno armonioso. 

Dopo aver visitato capolavori come il Tempio della Concordia e il Tempio di Giunone, ritagliati del tempo per un’esperienza più naturale. Una passeggiata a cavallo nella Valle dei Templi ti porterà a cavalcare proprio dentro il parco archeologico: un viaggio nella storia e nella natura che ti rimarrà impresso sulla pelle!

10. Nel labirinto del Delta del Po 

Delta del Po

Forse questo sito UNESCO non lo conoscevi! Eppure il Delta del Po figura nella lista dal 1999: un ambiente unico dove il grande fiume incontra l’Adriatico, creando un labirinto di canali, lagune e isole.

È il paradiso per gli amanti del birdwatching (oltre 300 specie di uccelli), ma anche per chi vuole vivere esperienze all’aria aperta: SUP nei canali, gite in barca e pedalate lungo gli argini. Ogni giorno il paesaggio cambia… così non ci si annoia mai!E questa era solo una piccola selezione.

Come abbiamo detto all’inizio, infatti, oggi l’Italia può vantare ben 61 siti UNESCO: quasi uno per ogni settimana! Pianifica le tue avventure in giro per la Penisola e ricordati, questa bellezza non è solo ma ammirare, ma soprattutto da vivere!